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- Coez a Palermo: doppio concerto al Teatro di Verdura, scaletta, biglietti e dove parcheggiare
Uno degli artisti più amati della scena indie-pop e urban italiana raddoppia l'appuntamento nella capitale siciliana. Coez si esibirà in concerto al Teatro di Verdura di Palermo per due imperdibili serate: sabato 12 settembre e domenica 13 settembre 2026 (inizio ore 21:00), portando sul palco la magica atmosfera del tour "From the Rooftop". Il cantautore romano ripercorrerà i momenti più iconici della sua carriera con arrangiamenti acustici ed essenziali. La redazione di TV Nazionale ha predisposto la guida logistica integrale per la doppia data palermitana con orari, disponibilità dei biglietti per settore, la scaletta ufficiale di 27 brani, la mappa dei parcheggi in zona Viale del Fante e il calendario completo del tour nei teatri italiani. Coez a Palermo: doppio concerto al Teatro di Verdura, scaletta, biglietti e dove parcheggiare Tabella riepilogativa della doppia data di Coez a Palermo Informazione Dettaglio Ufficiale Operativo Artista Coez (From the Rooftop) Date Sabato 12 e Domenica 13 settembre 2026 Città Palermo Location Teatro di Verdura (Viale del Fante / Parco della Favorita) Inizio Spettacolo ore 21:00 Biglietteria Ufficiale TicketOne / Puntoeacapo / BoxOffice Sicilia Biglietti, Settori e Disponibilità per le Due Date I tagliandi per le date di Palermo sono acquistabili sui circuiti ufficiali online e nei punti vendita autorizzati: Data Stato Biglietti Prezzo da Note Operative Sabato 12 Settembre 2026 SOLD OUT -- Tutta la struttura esaurita in prevendita. Domenica 13 Settembre 2026 Disponibile € 46,00 (+ comm.) Ultimi posti disponibili a sedere. Biglietto Digitale: È attiva la modalità E-Ticket, che consente di accedere mostrando direttamente il codice QR dal proprio smartphone. Bonus Cultura: L'evento è acquistabile anche con Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente. Scaletta Ufficiale del Tour "From the Rooftop" (27 Brani) Ecco la scaletta integrale e nell'ordine esatto che Coez eseguirà sul palcoscenico del Teatro di Verdura: Ordine Titolo Brano 1 Faccio un casino 2 Niente da nascondere 3 Ci vuole una laurea 4 Jet 5 Qualcosa di grande 6 La tua canzone 7 Come nelle canzoni 8 Quelli come me 9 Cielo di sabbia 10 Non dire no 11 Mal di gola 12 Lontana da me 13 Cosa mi manchi a fare 14 Domenica 15 Yo mamma 16 Occhi rossi 17 Terra bruciata 18 Ali sporche 19 Mal di te 20 Margherita 21 Le luci della città 22 È sempre bello 23 Le parole più grandi 24 La musica non c’è 25 Il mio canto libero (Cover tributo - Finale) Calendario Completo del Tour "From the Rooftop 2026" Ecco tutte le date ufficiali del tour nei teatri e nelle arene italiane: Data Città Location / Teatro Orario Prezzo da Stato 10 Settembre 2026 Taormina (ME) Teatro Antico ore 21:30 da € 46,00 Disponibile 12 Settembre 2026 Palermo Teatro di Verdura ore 21:00 -- SOLD OUT 13 Settembre 2026 Palermo Teatro di Verdura ore 21:00 da € 46,00 Disponibile 30 Ottobre 2026 Roma Auditorium Conciliazione ore 21:00 -- SOLD OUT 31 Ottobre 2026 Roma Auditorium Conciliazione ore 21:00 -- SOLD OUT 1 Novembre 2026 Roma Auditorium Conciliazione ore 21:00 -- SOLD OUT 7 Novembre 2026 Torino Auditorium del Lingotto G. Agnelli ore 21:00 da € 55,00 Disponibile 8 Novembre 2026 Torino Auditorium del Lingotto G. Agnelli ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 16 Novembre 2026 Milano Teatro Arcimboldi ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 17 Novembre 2026 Milano Teatro Arcimboldi ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 18 Novembre 2026 Milano Teatro Arcimboldi ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 23 Novembre 2026 Bologna Teatro EuropAuditorium ore 21:00 da € 69,00 Disponibile 24 Novembre 2026 Bologna Teatro EuropAuditorium ore 21:00 da € 59,00 Disponibile 26 Novembre 2026 Genova Teatro Carlo Felice ore 21:00 da € 55,00 Disponibile 28 Novembre 2026 Parma Teatro Regio ore 21:00 -- SOLD OUT 7 Dicembre 2026 Bari Teatro Petruzzelli ore 21:00 -- SOLD OUT 8 Dicembre 2026 Bari Teatro Petruzzelli ore 21:00 da € 49,00 Disponibile Dove Parcheggiare al Teatro di Verdura a Palermo Il Teatro di Verdura si trova all'interno del Parco della Favorita, in Viale del Fante, 70. Mappa dei Parcheggi Consigliati: Area Parcheggio Distanza a piedi Note Operative Viale del Fante / Stadio Barbera ~ 3-5 minuti Stalli di sosta e parcheggio nell'area attorno allo stadio. Piazza Leoni ~ 5-7 minuti Area sosta all'ingresso della Favorita. Piazzale Giotto / P.M.S. Bus / Taxi (~ 8 min) Consigliato in caso di grande afflusso per lasciare l'auto fuori dal traffico. Imposta il navigatore: Apri le indicazioni stradali su Google Maps per il Teatro di Verdura a Palermo Viabilità e Norme di Sicurezza All'ingresso della struttura saranno effettuati controlli rigorosi da parte del personale di sicurezza. ❌ Oggetti VIETATI: Borracce rigide in metallo, bottiglie di vetro, lattine, caschi da moto, ombrelli con punta, zaini voluminosi (oltre 15L), aste per selfie e bombolette spray. interior Oggetti CONSENTITI: Smartphone, powerbank di piccole dimensioni, borse ridotte e bottigliette di plastica (max 0,5L) rigorosamente prive di tappo. Altri grandi concerti ed eventi in Sicilia 2026 Madame a Palermo e Taormina: la guida completa e la scaletta Noemi a Zafferana Etnea: biglietti e orari all'Anfiteatro Concerti in Sicilia Settembre 2026: il calendario completo
- Madame in Sicilia: scaletta, biglietti, orari e parcheggi per Palermo e Taormina
Madame in Sicilia: scaletta, biglietti, Palermo e Taormina La voce più originale, poetica ed eclettica della nuova scena urban-pop italiana sbarca nell'isola con un doppio appuntamento imperdibile. Madame porterà sul palco il suo attesissimo tour estivo con due grandi date in Sicilia: venerdì 11 settembre 2026 al Teatro di Verdura di Palermo (ore 21:00) e domenica 13 settembre 2026 al Teatro Antico di Taormina (ore 21:30). Lo spettacolo ripercorrerà i grandi successi sanremesi, i brani dell'album L'Amore ed il nuovo progetto discografico DISINCANTO. La redazione di TV Nazionale ha predisposto la guida logistica integrale per entrambe le date con prezzi dei biglietti, scaletta ufficiale di 27 brani, orari e mappe dei parcheggi. Tabella riepilogativa della doppia data di Madame in Sicilia Città Data & Orario Location Prezzo Biglietto da Palermo Venerdì 11 Settembre 2026 (ore 21:00) Teatro di Verdura (Viale del Fante) da € 49,90 (+ comm.) Taormina (ME) Domenica 13 Settembre 2026 (ore 21:30) Teatro Antico di Taormina da € 46,00 (+ comm.) Biglietti e Prevandite Ufficiali I tagliandi per entrambe le date siciliane sono acquistabili sui circuiti ufficiali online (TicketOne, Puntoeacapo, BoxOffice Sicilia) e nei punti vendita autorizzati: Biglietto Elettronico: È attiva la modalità E-Ticket, che consente di accedere mostrando direttamente il codice QR dallo schermo del proprio smartphone. Bonus Cultura: Gli eventi sono acquistabili anche tramite Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente. Scaletta Ufficiale del Tour Estivo 2026 (27 Brani) Ecco la scaletta integrale e nell'ordine esatto che Madame eseguirà sul palcoscenico a Palermo e Taormina: Ordine Titolo Brano Album di Riferimento 1 Intro Bambini Notte -- 2 OK Disincanto (2026) 3 Volevo Capire Disincanto (2026) 4 Disincanto Disincanto (2026) 5 Come Stai Disincanto (2026) 6 Puttana Svizzera Disincanto (2026) 7 Skit Pensavo A L'Amore (2023) 8 Donna Vedi L'Amore (2023) 9 Quanto Forte Ti Pensavo L'Amore (2023) 10 Interludio (La famiglia non è sacra) -- 11 Mami Papi Madame (2021) 12 Aranciata L'Amore (2023) 13 Allucinazioni Disincanto (2026) 14 Rosso Come Il Fango Disincanto (2026) 15 Sciccherie L'Amore (2023) 16 No Pressure Disincanto (2026) 17 Invidiosa Disincanto (2026) 18 La Persona Peggiore Del Mondo Disincanto (2026) 19 Grazie Disincanto (2026) 20 Bestia Disincanto (2026) 21 Se Non Provo Dolore L'Amore (2023) 22 Voce Madame (2021) 23 Anima Madame (2021) 24 Il Bene Nel Male L'Amore (2023) 25 Marea Madame (2021) 26 M'ama Non M'ama Disincanto (2026) 27 OK (Reprise / Finale) Disincanto (2026) Dove Parcheggiare e Indicazioni Logistiche Tappa di Palermo – Teatro di Verdura (11 Settembre) Il Teatro di Verdura si trova all'interno del Parco della Favorita in Viale del Fante. Parcheggi consigliati: Stalli di sosta lungo Viale del Fante, Piazza Leoni e l'ampio parcheggio di Piazzale Giotto / P.M.S. (con brevi fermate bus/taxi). Navigatore: Google Maps: Teatro di Verdura Palermo Tappa di Taormina – Teatro Antico (13 Settembre) L'accesso al centro storico di Taormina è interdetto ai non residenti. Parcheggio Lumbi: Servito da bus navetta gratuito fino a Piazza Funivia (+ 5 min a piedi). Parcheggio Porta Catania: Risalita a piedi lungo Corso Umberto (~ 12-15 minuti). Navigatore: Google Maps: Parcheggio Lumbi Taormina Viabilità e Norme di Sicurezza I controlli all'ingresso di entrambe le strutture saranno accurati per garantire la massima sicurezza del pubblico. ❌ Oggetti VIETATI: Borracce rigide in metallo, bottiglie di vetro, lattine, caschi da moto, ombrelli con punta, zaini voluminosi (oltre 15L), aste per selfie e spray. interior Oggetti CONSENTITI: Smartphone, powerbank di piccole dimensioni, borse ridotte e bottigliette di plastica (max 0,5L) rigorosamente prive di tappo. Altri grandi concerti ed eventi in Sicilia 2026 Coez a Taormina e Palermo: la guida completa e la scaletta Noemi a Zafferana Etnea: biglietti e orari all'Anfiteatro Concerti in Sicilia Settembre 2026: il calendario completo
- Coez a Taormina: scaletta, biglietti, tutte le date del tour "From the Rooftop" e dove parcheggiare
Uno degli artisti più amati della scena indie-pop e rap italiana torna in Sicilia con uno show intimo ed essenziale. Coez si esibirà in concerto al Teatro Antico di Taormina (Messina) la sera di giovedì 10 settembre 2026 (ore 21:30), portando sul palco il tour d'atmosfera "From the Rooftop". Il cantautore romano ripercorrerà i momenti più iconici della sua carriera con arrangiamenti acustici ed essenziali. La redazione di TV Nazionale ha predisposto la guida logistica integrale con orari, prezzi per settore, la scaletta ufficiale di 27 brani, la mappa dei parcheggi a Taormina e il calendario completo delle prossime tappe in Italia. Coez a Taormina: scaletta, biglietti, tutte le date del tour "From the Rooftop" e dove parcheggiare Tabella riepilogativa dell'evento Coez a Taormina Informazione Dettaglio Ufficiale Operativo Artista Coez (From the Rooftop) Data Giovedì 10 settembre 2026 Città Taormina (ME) Location Teatro Antico di Taormina Inizio Spettacolo ore 21:30 Biglietteria Ufficiale TicketOne / Puntoeacapo / BoxOffice Sicilia Biglietti, Settori e Prezzi Ufficiali I biglietti per lo spettacolo di Coez sono disponibili sui circuiti e nei punti vendita autorizzati, con la quasi totalità dei settori già sold out: Settore Teatro Antico Prezzo Ufficiale Dettaglio Posti Platea -- Esaurito / Non disponibile Tribuna Numerata -- Esaurito / Non disponibile Cavea Numerata -- Esaurito / Non disponibile Cavea Non Numerata € 46,00 Ultimi posti disponibili Biglietto Digitale: È attiva la modalità E-Ticket, che consente di accedere mostrando direttamente il codice QR dal proprio smartphone. Bonus Cultura: L'evento è acquistabile anche con Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente. Scaletta Ufficiale del Tour "From the Rooftop" (27 Brani) Ecco la scaletta integrale e nell'ordine esatto che Coez porterà sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina: Ordine Titolo Brano 1 Faccio un casino 2 Niente da nascondere 3 Ci vuole una laurea 4 Jet 5 Qualcosa di grande 6 La tua canzone 7 Come nelle canzoni 8 Quelli come me 9 Cielo di sabbia 10 Non dire no 11 Mal di gola 12 Lontana da me 13 Cosa mi manchi a fare 14 Domenica 15 Yo mamma 16 Occhi rossi 17 Terra bruciata 18 Ali sporche 19 Mal di te 20 Margherita 21 Le luci della città 22 È sempre bello 23 Le parole più grandi 24 La musica non c’è 25 Il mio canto libero (Cover tributo - Finale) Calendario Completo del Tour "From the Rooftop 2026" Ecco tutte le date ufficiali del tour nei teatri e nelle arene italiane: Data Città Location / Teatro Orario Prezzo da Stato 10 Settembre 2026 Taormina Teatro Antico ore 21:30 da € 46,00 Disponibile 12 Settembre 2026 Palermo Teatro di Verdura ore 21:00 -- SOLD OUT 13 Settembre 2026 Palermo Teatro di Verdura ore 21:00 da € 46,00 Disponibile 30 Ottobre 2026 Roma Auditorium Conciliazione ore 21:00 -- SOLD OUT 31 Ottobre 2026 Roma Auditorium Conciliazione ore 21:00 -- SOLD OUT 1 Novembre 2026 Roma Auditorium Conciliazione ore 21:00 -- SOLD OUT 7 Novembre 2026 Torino Auditorium del Lingotto G. Agnelli ore 21:00 da € 55,00 Disponibile 8 Novembre 2026 Torino Auditorium del Lingotto G. Agnelli ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 16 Novembre 2026 Milano Teatro Arcimboldi ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 17 Novembre 2026 Milano Teatro Arcimboldi ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 18 Novembre 2026 Milano Teatro Arcimboldi ore 21:00 da € 49,00 Disponibile 23 Novembre 2026 Bologna Teatro EuropAuditorium ore 21:00 da € 69,00 Disponibile 24 Novembre 2026 Bologna Teatro EuropAuditorium ore 21:00 da € 59,00 Disponibile 26 Novembre 2026 Genova Teatro Carlo Felice ore 21:00 da € 55,00 Disponibile 28 Novembre 2026 Parma Teatro Regio ore 21:00 -- SOLD OUT 7 Dicembre 2026 Bari Teatro Petruzzelli ore 21:00 -- SOLD OUT 8 Dicembre 2026 Bari Teatro Petruzzelli ore 21:00 da € 49,00 Disponibile Dove Parcheggiare a Taormina e Bus Navetta per il Teatro Antico L'accesso al centro storico di Taormina è interdetto ai veicoli dei non residenti. Per raggiungere il Teatro Antico occorre parcheggiare nei multipiano comunali. Mappa dei Parcheggi Ufficiali: Parcheggio Ubicazione Collegamento per il Teatro Parcheggio Lumbi Via San Vincenzo Bus Navetta Gratuito fino a Piazza Funivia + 5 min a piedi. Parcheggio Porta Catania Corso Umberto (Ovest) Risalita a piedi lungo Corso Umberto (~ 12-15 minuti). Parcheggio Mazzarò / Funivia Taormina Mare Funivia Taormina-Mazzarò fino al centro storico. Imposta il navigatore: Apri le indicazioni stradali su Google Maps per il Parcheggio Lumbi a Taormina Viabilità e Norme di Sicurezza Trattandosi di un sito archeologico protetto, i controlli all'ingresso saranno accurati. ❌ Oggetti VIETATI: Borracce rigide in metallo, bottiglie di vetro, lattine, caschi da moto, ombrelli con punta, zaini voluminosi (oltre 15L), aste per selfie e bombolette spray. interior Oggetti CONSENTITI: Smartphone, powerbank di piccole dimensioni, borse ridotte e bottigliette di plastica (max 0,5L) rigorosamente prive di tappo.
- Noemi a Zafferana Etnea: scaletta, biglietti, tutte le date del tour e dove parcheggiare
La voce graffiante, calda ed inconfondibile di una delle grandi protagoniste del pop-soul italiano arriva alle pendici dell'Etna. Noemi si esibirà in concerto a Zafferana Etnea (Catania) domani sera, mercoledì 9 settembre 2026 (ore 21:00). La location scelta è lo splendido Anfiteatro Comunale "Falcone e Borsellino" (all'interno del Parco Comunale), cornice d'eccezione nell'ambito del prestigioso cartellone di "Etna in Scena 2026". Un viaggio in musica tra i grandi successi di carriera, le hit sanremesi ed i brani del nuovo percorso discografico. La redazione di TV Nazionale ha predisposto la guida logistica integrale con orari, prezzi per settore, la scaletta ufficiale di 23 brani, la mappa dei parcheggi a Zafferana e il calendario con le prossime tappe nei teatri italiani. Noemi a Zafferana Etnea: scaletta, biglietti, tutte le date del tour e dove parcheggiare Tabella riepilogativa dell'evento Noemi a Zafferana Etnea Informazione Dettaglio Ufficiale Operativo Artista Noemi (Live Tour 2026) Data Mercoledì 9 settembre 2026 Città Zafferana Etnea (CT) Location Anfiteatro Comunale "Falcone e Borsellino" (Parco Comunale) Inizio Spettacolo ore 21:00 Rassegna Etna in Scena 2026 Biglietteria Ufficiale TicketOne / Puntoeacapo / BoxOffice Sicilia Biglietti, Settori e Prezzi Ufficiali I biglietti per lo spettacolo di Noemi all'Anfiteatro Falcone e Borsellino sono disponibili sui circuiti e nei punti vendita autorizzati: Settore Anfiteatro Prezzo Ufficiale Dettaglio Posti Primo Settore € 59,00 Posto Numerato a ridosso del palco. Secondo Settore € 49,00 Posto Libero a sedere in cavea. Biglietto Digitale: È attiva la modalità E-Ticket, che consente di accedere mostrando direttamente il codice dal proprio smartphone senza necessità di stampa. Bonus Cultura: L'evento è acquistabile anche con Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente. Scaletta Ufficiale del Concerto (23 Brani) Ecco la scaletta integrale e nell'ordine esatto che Noemi porterà sul palcoscenico di Zafferana Etnea: Ordine Titolo Brano 1 Se t’innamori muori 2 Luna bugiarda 3 La fine 4 Per tutta la vita 5 Briciole 6 Take another little piece of my heart 7 L’amore si odia 8 My good bad and ugly 9 L’amore eternit 10 Makumba / Hula Hoop (Medley) 11 Ti amo non lo so dire 12 Titanium 13 Non sono io 14 Centomila notti 15 Bagnati dal sole 16 La cura 17 Glicine 18 Sono solo parole 19 Vuoto a perdere 20 Bianca 21 Oh ma 22 Tu cosa fai questa sera 23 Se t’innamori muori (Finale) Calendario Prossime Date del Tour Teatri 2026 Dopo l'appuntamento estivo in Sicilia, il tour di Noemi proseguirà nei più prestigiosi teatri italiani con gli speciali eventi invernali già in prevendita (prezzi a partire da € 39,00 + commissioni): Data Città Location / Teatro Orario Prezzo da Lunedì 14 Dicembre 2026 Milano Teatro Arcimboldi (Teatro degli Arcimboldi) ore 21:00 da € 39,00 Martedì 22 Dicembre 2026 Roma Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia ore 21:00 da € 39,00 Dove Parcheggiare a Zafferana Etnea e Viabilità L'Anfiteatro Falcone e Borsellino si trova all'interno del Parco Comunale di Zafferana Etnea (ingresso principale da Via delle Ginestre / Via Roma). Mappa dei Parcheggi Consigliati: Area Parcheggio Distanza a piedi Note Operative Parcheggio Campo Sportivo (Via della Montagna) ~ 6-8 minuti Ampio parcheggio principale consigliato per chi arriva da Acireale/Catania. Parcheggio Area Mercatale (Via De Gasperi) ~ 8-10 minuti Comoda area sosta vicino al centro cittadino. Parcheggi Via Roma / Viale Alcide De Gasperi ~ 5 minuti Stalli lungo strada (a esaurimento rapido). Imposta il navigatore: Apri le indicazioni stradali su Google Maps per l'Anfiteatro di Zafferana Etnea Viabilità e Norme di Sicurezza Si consiglia di raggiungere Zafferana Etnea nel tardo pomeriggio (entro le 18:30 - 19:00) per evitare code lungo le strade d'accesso montane. ❌ Oggetti VIETATI: Zaini voluminosi (oltre 15L), aste per selfie, ombrelli rigidi, bottiglie di vetro, lattine, bombolette spray e materiale pirotecnico. Oggetti CONSENTITI: Borse di piccole dimensioni, smartphone, powerbank e bottigliette di plastica (max 0,5L) rigorosamente prive di tappo.
- Coppa Italia Eccellenza Sicilia, ecco le otto qualificate del Girone B: risultati, rimonte e primi segnali verso il campionato
La Coppa Italia ha emesso i primi verdetti. Dopo il doppio confronto dei sedicesimi di finale, otto squadre del Girone B proseguono il cammino e altre otto devono già voltare pagina. Il ritorno del 6 settembre ha confermato alcune delle indicazioni dell'andata, ma ha regalato anche una rimonta importante e risultati che meritano di essere letti con attenzione. Messina, Acireale, Melilli e Giarre hanno rafforzato il proprio percorso; il Mazzarrone ha ribaltato l'equilibrio del primo confronto, mentre Niscemi e Gymnica Scordia hanno difeso il vantaggio conquistato sette giorni prima. Per la Nebros, invece, la Coppa si chiude con una seconda sconfitta nel derby contro l'Athletic Gioiosa. Adesso, per tutte, lo sguardo si sposta sul campionato che comincerà domenica 13 settembre. Coppa Italia Eccellenza Sicilia, le 8 qualificate del Girone B: risultati, rimonte e primi segnali verso il campionato Tutti i risultati del ritorno del Girone B di Coppa Italia Partita Ritorno Andata Qualificata Nebros – Athletic Gioiosa 0-2 0-1 Athletic Gioiosa Vittoria – Niscemi 2-1 0-3 Niscemi Giarre – Jonica 5-1 2-1 Giarre Atletico CT 1994 Viagrande – Acireale 0-1 0-2 Acireale Augusta – Melilli 1-3 0-2 Melilli Leonzio 1909 – Gymnica Scordia 0-0 0-1 Gymnica Scordia Mazzarrone – Sport Club Palazzolo 4-1 1-1 Mazzarrone Messana Riviera – Messina 1900 0-3 1-4 Messina 1900 Le otto qualificate: Athletic Gioiosa, Niscemi, Giarre, Acireale, Melilli, Gymnica Scordia, Mazzarrone e Messina 1900. Messina, Giarre e Melilli: qualificazioni con numeri importanti Il Messina ha chiuso il derby contro la Messana Riviera con un altro successo netto. Dopo il 4-1 dell'andata, i giallorossi hanno vinto 3-0 anche il ritorno, portando il risultato complessivo sul 7-1. Una doppia vittoria che conferma la capacità offensiva mostrata nei primi impegni ufficiali. Ancora più largo il bilancio del Giarre, che dopo il 2-1 esterno dell'andata ha travolto la Jonica 5-1, chiudendo il confronto sul 7-2 complessivo. Il Melilli, invece, ha dato continuità al 2-0 iniziale vincendo 3-1 sul campo dell'Augusta: cinque reti realizzate e una subita nei 180 minuti. Sono segnali interessanti, soprattutto perché arrivano da squadre che si presenteranno al via del campionato con due gare ufficiali già alle spalle. Ma i numeri della Coppa, per quanto positivi, non sono ancora una misura definitiva della forza delle rispettive rose. Acireale e Niscemi avanti, il Vittoria reagisce L'Acireale ha completato il proprio percorso con una vittoria per 1-0 sul campo dell'Atletico CT 1994 Viagrande, dopo il 2-0 dell'andata. Tre reti complessive senza subirne: un passaggio del turno costruito senza concedere gol. Il Niscemi, invece, ha perso 2-1 sul campo del Vittoria, ma ha conservato il vantaggio del 3-0 ottenuto nella prima partita. Il risultato complessivo di 4-2 permette ai niscemesi di proseguire, mentre il Vittoria saluta la competizione dopo aver comunque conquistato una vittoria nel ritorno. È un dettaglio da non trascurare: il risultato della singola gara e quello del doppio confronto raccontano due cose differenti. Il Niscemi ha centrato l'obiettivo qualificazione; il Vittoria ha mostrato una reazione che potrà essere utile da cui ripartire. Mazzarrone, la rimonta che cambia il confronto Tra i risultati più significativi del ritorno c'è il 4-1 del Mazzarrone sullo Sport Club Palazzolo. L'andata si era chiusa sull'1-1, lasciando il confronto completamente aperto. Nella seconda partita, invece, il Mazzarrone ha costruito una vittoria larga e si è qualificato con il risultato complessivo di 5-2. È uno dei casi che dimostra quanto fosse prematuro trarre conclusioni definitive dopo i primi novanta minuti. La Coppa ha già mostrato che un equilibrio iniziale può cambiare rapidamente nel ritorno. Anche la Gymnica Scordia ha raggiunto gli ottavi, ma attraverso una strada differente: lo 0-0 sul campo della Leonzio è bastato a difendere l'1-0 dell'andata. Una qualificazione di misura, ottenuta senza subire reti nel doppio confronto. Nebros, il Gioiosa vince ancora: ora serve ripartire dal campionato Il derby ha premiato l'Athletic Gioiosa anche nella gara di ritorno. Dopo l'1-0 dell'andata, la formazione gioiosana si è imposta 2-0 al Vasi di Piraino, chiudendo il confronto sul 3-0 complessivo. Per la Nebros è un'eliminazione che lascia inevitabilmente delusione, soprattutto perché il gol da recuperare dopo la prima partita aveva mantenuto aperta la possibilità di ribaltare il risultato davanti al proprio pubblico. Il Gioiosa ha invece saputo trasformare il vantaggio iniziale in una qualificazione convincente, confermando di aver affrontato con efficacia entrambi i derby. Per la squadra di Francesco Palmeri, adesso, il punto non è cercare alibi o trasformare la Coppa in un giudizio definitivo sulla stagione. Il lavoro sarà analizzare ciò che non ha funzionato, ritrovare efficacia offensiva e arrivare all'esordio in campionato con la giusta lucidità. Due sconfitte non possono essere ignorate, ma non possono neppure raccontare da sole ciò che sarà la Nebros nei prossimi mesi. La risposta dovrà arrivare sul campo, a partire dalla prima giornata. Leggi anche Eccellenza Sicilia Girone B 2026/27, adesso parla il campo: Coppa Italia, calendario e scenari della nuova stagione Le qualificate del Girone B agli ottavi Il quadro del turno successivo è dunque composto da: Athletic Gioiosa · Niscemi · Giarre · Acireale · Melilli · Gymnica Scordia · Mazzarrone · Messina 1900 Per conoscere gli accoppiamenti, le date e gli orari degli ottavi sarà necessario fare riferimento al programma ufficiale della LND Sicilia. Non anticipiamo abbinamenti o dettagli non ancora verificati. Cosa ci dice la Coppa a sei giorni dal campionato? Il primo dato è che alcune squadre hanno già trovato continuità di risultati. Messina, Acireale, Melilli, Giarre e Athletic Gioiosa hanno vinto entrambe le partite del proprio confronto. Niscemi e Gymnica Scordia hanno invece gestito il vantaggio dell'andata, mentre il Mazzarrone ha costruito il passaggio del turno attraverso una prestazione decisiva nel ritorno. Il secondo dato è che la Coppa non può essere utilizzata come una classifica anticipata. Le squadre arrivano a settembre con preparazioni, organici e condizioni differenti. Alcune possono essere già vicine alla propria identità, altre avere ancora bisogno di tempo. E il terzo dato riguarda proprio le eliminate: uscire dalla Coppa non significa necessariamente iniziare male il campionato. Significa, però, avere indicazioni concrete sulle quali lavorare. Domenica 13 settembre comincerà un'altra competizione, con trenta giornate e un equilibrio ancora tutto da scoprire. La Coppa ha consegnato i primi verdetti. Il campionato, invece, deve ancora scrivere la sua prima pagina.
- ASD SC Stefanese, Michele Gervasi nuovo presidente: prende forma il progetto per il ritorno del calcio a 11
SANTO STEFANO DI CAMASTRA – Una nuova presidenza e un progetto che guarda oltre il calcio a 5. L’ASD S.C. Stefanese si prepara alla nuova stagione con Michele Gervasi alla guida della società e con una prospettiva destinata a riaccendere l'interesse degli sportivi locali: il possibile ritorno di una formazione di calcio a 11. Dopo il positivo esordio dello scorso anno nel campionato di Serie D di calcio a 5, il club sta infatti valutando concretamente la possibilità di ampliare la propria attività e presentare una squadra ai nastri di partenza del prossimo campionato di Terza Categoria. Michele Gervasi nuovo presidente Stefanese: progetto calcio a 11 Il possibile ritorno al Salvo La Rosa Un passaggio fondamentale riguarda lo stadio Salvo La Rosa, storico impianto sportivo cittadino. Nei giorni scorsi la società ha incontrato l'amministrazione comunale e, secondo quanto riferito dal club, avrebbe ricevuto rassicurazioni sulla possibilità di rendere nuovamente disponibile la struttura. Una prospettiva determinante per dare concretezza al progetto. Con il ritorno alla piena disponibilità dell'impianto, la Stefanese potrebbe infatti iniziare a costruire le condizioni necessarie per riportare una propria formazione di calcio a 11 a rappresentare Santo Stefano di Camastra. La dirigenza ha già avviato le prime valutazioni per la composizione della rosa, con l'obiettivo di costruire un gruppo competitivo e soprattutto capace di riportare entusiasmo attorno al calcio cittadino. Michele Gervasi nuovo presidente della Stefanese Le novità riguardano anche l'assetto societario. Dopo il disimpegno di Marila Re, la Stefanese ha affidato la presidenza a Michele Gervasi, chiamato a guidare il club in una fase particolarmente importante del suo percorso. La scelta rientra nella volontà della società di rafforzare la propria organizzazione e dare nuovo impulso a un progetto che, dopo la partenza dal calcio a 5, potrebbe adesso compiere un ulteriore passo. Per Gervasi si apre quindi una presidenza che potrebbe coincidere con una fase significativa per lo sport locale: consolidare quanto costruito nel futsal e, contemporaneamente, lavorare per riportare il calcio a 11 nella vita sportiva della città. Una stagione che può segnare una nuova partenza Molto dipenderà adesso dagli sviluppi relativi al Salvo La Rosa e dalla costruzione della nuova squadra. Ma la direzione intrapresa è chiara: allargare il progetto Stefanese e provare a restituire alla comunità una squadra di calcio a 11 capace di rappresentare Santo Stefano di Camastra. Dopo la ripartenza con il calcio a 5, potrebbe dunque aprirsi un nuovo capitolo. E questa volta il ritorno avrebbe un luogo particolarmente significativo da cui ricominciare: il Salvo La Rosa. Comunicato di Lucio Volo: Dopo l'esordio positivo nel calcio a 5 di Serie D, la società guarda al futuro e valuta il ritorno in campo anche con una formazione di calcio a 11. La nuova stagione sportiva si avvicina e in casa ASD S.C. Stefanese si lavora già per gettare le basi di un'annata che potrebbe segnare un importante rilancio dell'attività calcistica cittadina. Dopo l'ottimo esordio dello scorso anno nel campionato di calcio a 5 di Serie D, la società sta infatti valutando concretamente la possibilità di riportare in vita anche il calcio a 11, con l'obiettivo di presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato di Terza Categoria. Un progetto ambizioso, ma che potrebbe trovare un importante punto di partenza nella riapertura del Salvo La Rosa, storico impianto sportivo cittadino. Nei giorni scorsi, la società ha avuto un incontro in Comune durante il quale sono state ricevute rassicurazioni da parte degli amministratori circa la possibilità di rendere nuovamente disponibile la struttura. Un passaggio fondamentale per la Stefanese, che adesso è pronta a concentrarsi sull'allestimento della squadra. La dirigenza ha già avviato le prime manovre per costruire una compagine competitiva e in grado di affrontare con entusiasmo una nuova avventura nel calcio a 11. L'intenzione è quella di creare le condizioni necessarie per restituire alla comunità stefanese una squadra capace di rappresentare il territorio anche nel campionato federale. Parallelamente, sono in corso importanti movimenti anche all'interno dell'organizzazione societaria. Dopo il disimpegno di Marila Re, si è reso necessario un avvicendamento ai vertici del club. La carica di presidente è stata affidata a Michele Gervasi, figura sulla quale la società punta molto per dare ulteriore impulso al progetto. Una scelta che testimonia la volontà della Stefanese di rafforzare la propria struttura dirigenziale e di proseguire nel percorso di crescita intrapreso. Gervasi, con il suo entusiasmo e le proprie competenze, è chiamato a dare un contributo significativo alla causa, in una fase particolarmente importante per il futuro della società. Tra calcio a 5 e possibile ritorno del calcio a 11, dunque, la Stefanese si prepara a una stagione ricca di novità. Adesso l'attenzione è rivolta alla formazione della rosa e, soprattutto, agli sviluppi legati al Salvo La Rosa. Se le rassicurazioni ricevute troveranno conferma nei fatti, il calcio a 11 potrebbe presto tornare a essere protagonista a Santo Stefano di Camastra, riaccendendo entusiasmo e passione tra gli sportivi locali.
- ALFA a Taormina: scaletta, biglietti, dove parcheggiare al Teatro Antico e orari
L'energia contagiosa, il pop solare e la poesia romantica di uno dei cantautori più amati dalle nuove generazioni sbarcano in una delle location più suggestive al mondo. ALFA si esibirà in concerto al Teatro Antico di Taormina (Messina) la sera di sabato 5 settembre 2026 (ore 21:00). Dopo i successi sanremesi e le date sold-out nei palazzetti, l'artista genovese porterà sul palco del Teatro Antico la tappa siciliana del suo tour estivo. Un viaggio in musica tra tormentoni generazionali e brani intimi che faranno cantare a squarciagola le migliaia di fan attesi sull'isola. La redazione di TV Nazionale ha predisposto la guida logistica integrale con orari, prezzi dei biglietti per settore, scaletta ufficiale di 21 brani, mappa dei parcheggi e viabilità a Taormina. ALFA a Taormina: scaletta, biglietti, parcheggi e orari Tabella riepilogativa dell'evento ALFA a Taormina Informazione Dettaglio Ufficiale Operativo Artista ALFA (Live Tour 2026) Data Sabato 5 settembre 2026 Città Taormina (ME) Location Teatro Antico di Taormina Apertura Cancelli ore 19:30 Inizio Spettacolo ore 21:00 Biglietteria Ufficiale TicketOne / Puntoeacapo / BoxOffice Sicilia Biglietti, Settori e Prezzi Ufficiali I tagliandi per assistere al concerto di ALFA sono acquistabili sui circuiti ufficiali online e nei punti vendita autorizzati: Settore Teatro Antico Prezzo Ufficiale Disponibilità Posti Platea Numerata -- Esaurito / Non disponibile Tribuna Numerata € 69,00 Posti numerati centrali. Cavea Numerata € 57,50 Gradinata con posto numerato. Cavea Non Numerata € 46,00 Gradinata con posto libero a sedere. Biglietto Digitale: È attiva la modalità E-Ticket, che consente di accedere mostrando direttamente il codice QR dallo schermo del proprio smartphone. Bonus Cultura: L'evento è acquistabile anche con Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente. Scaletta Ufficiale del Concerto (21 Brani) Ecco la scaletta integrale e nell'ordine esatto che ALFA porterà sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina: Ordine Titolo Brano 1 Ci Sarò 2 Ma So Che Era Innamorato 3 Come Il Sole 4 Testa Tra Le Nuvole Pt. 2 5 Sofia 6 Metti A Posto 7 Testa Tra Le Nuvole Pt. 1 8 Nei Tuoi Occhi Cosa C'è 9 Bellissimissima 10 Vabbè Ciao 11 Canzone Estratta Da Dado 12 Le Cose In Comune 13 Frida 14 Anna 15 Vai! (Successo di Sanremo) 16 Buon Vento 17 A Me Mi Piace 18 You Make Me So Happy 19 Il Filo Rosso 20 5 Minuti 21 Cin Cin (Finale travolgente ed iconico) Quanto dura lo spettacolo? Lo show di ALFA al Teatro Antico ha una durata complessiva di circa 2 ore, senza intervallo. Dove Parcheggiare a Taormina e Bus Navetta per il Teatro Antico L'accesso al centro di Taormina è interdetto ai veicoli dei non residenti. Per raggiungere il Teatro Antico è necessario lasciare l'auto nei grandi parcheggi multipiano di attestamento. Mappa dei Parcheggi Ufficiali: Parcheggio Ubicazione Collegamento per il Teatro Parcheggio Lumbi Via San Vincenzo Bus Navetta Gratuito fino a Piazza Funivia + 5 min a piedi. Parcheggio Porta Catania Corso Umberto (Ovest) Risalita a piedi lungo il Corso Umberto (~ 12-15 minuti). Parcheggio Mazzarò / Funivia Taormina Mare Funivia Taormina-Mazzarò fino al centro storico. Imposta il navigatore: Apri le indicazioni stradali su Google Maps per il Parcheggio Lumbi a Taormina Viabilità e Norme di Sicurezza A causa della natura archeologica del sito, all'ingresso saranno effettuati controlli di sicurezza rigorosi. ❌ Oggetti VIETATI: Borracce rigide in metallo, bottiglie di vetro, lattine, caschi da moto, ombrelli con punta, zaini voluminosi (oltre 15L), aste per selfie e bombolette spray. interior Oggetti CONSENTITI: Smartphone, powerbank di piccole dimensioni, borse ridotte e bottigliette di plastica (max 0,5L) rigorosamente prive di tappo.
- Casadilego a Palermo: scaletta, biglietti, dove parcheggiare all'Orto Botanico e orari
La musica d'autore intima ed emozionante fa tappa in uno dei luoghi più suggestivi ed eclettici della capitale siciliana. Casadilego si esibirà in concerto a Palermo stasera, venerdì 4 settembre 2026 (inizio ore 21:30). La location scelta per lo spettacolo è l'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Palermo (Via Lincoln, 2), nell'ambito della prestigiosa rassegna del Prima Onda Fest. La serata si preannuncia ricca di sfumature musicali: ad aprire il concerto sarà Alice Giuliano, mentre sul palco salirà come ospite speciale Davide Shorty. I biglietti sono disponibili online e presso la biglietteria della struttura. La redazione di TV Nazionale ha predisposto la guida logistica integrale con orari, prezzi ufficiali, riduzioni, scaletta probabile e mappa dei parcheggi. Casadilego a Palermo: scaletta, biglietti, parcheggi e orari Tabella riepilogativa dell'evento Casadilego a Palermo Informazione Dettaglio Ufficiale Operativo Artista Principal Casadilego (Live Tour 2026) Ospite Speciale Davide Shorty Opening Act Alice Giuliano Data Venerdì 4 settembre 2026 Città Palermo Location Orto Botanico (Via Lincoln, 2 - 90123 Palermo) Rassegna Prima Onda Fest Inizio Spettacolo ore 21:30 Biglietteria Ufficiale CoopCulture / Circuito Prima Onda Fest Biglietti, Tariffe e Riduzioni Ufficiali I tagliandi per assistere al concerto sono acquistabili online sulla piattaforma CoopCulture, sul sito ufficiale del Prima Onda Fest e presso il botteghino: Tipologia Biglietto Prezzo Ufficiale Dettaglio e Categorie Avente Diritto Biglietto Intero € 15,00 Tariffa standard. Biglietto Ridotto € 10,00 Under 25, studenti universitari, allievi di scuole d'arte scenica (teatro, danza, musica), insegnanti di ogni ordine e grado, iscritti FISAC, CRAL Regione Sicilia e CRAL Comune di Palermo. Diritto di Prevendita € 1,50 Applicato sugli acquisti in prevendita. Scaletta Ufficiale del Tour 2026 Lo spettacolo proporrà un viaggio intimo ed acustico tra brani inediti, duetti d'eccezione con Davide Shorty e le cover d'autore che hanno segnato il percorso dell'artista: Ordine Titolo Brano 1 Vittoria 2 L'addio 3 Lego 4 Mille spiegazioni 5 Close to You (Cover Carpenters) 6 Stranieri 7 Ora o mai più 8 Mind Over Matters 9 Feat. Davide Shorty (Set speciale in duetto) 10 A Case of You (Cover Joni Mitchell) 11 Fiordaliso 12 Poesia per un amico 13 Sola 14 Dance Monkey (Rivisitazione acustica) 15 Vittoria (Finale) Quanto dura lo spettacolo? L'intera serata, comprensiva dell'apertura di Alice Giuliano e dell'esibizione principale con ospite, avrà una durata complessiva di circa 2 ore e 15 minuti. Dove Parcheggiare all'Orto Botanico di Palermo e Viabilità L'Orto Botanico si trova in Via Lincoln, 2, a pochissimi passi dal litorale del Foro Italico e dalla Stazione Centrale. Mappa dei Parcheggi Consigliati: Area Parcheggio Distanza a piedi Note Operative Parcheggio Foro Italico (Umberto I) ~ 3-5 minuti Grande area sosta pubblica gratuita/strisce blu lungo il mare. Parcheggio Giardini della Marina ~ 5 minuti Comoda area di sosta adiacente a Villa Giulia. Parcheggio Stazione Centrale ~ 8 minuti Alternativa ideale per chi desidera evitare il traffico del centro. Imposta il navigatore: 👉 Apri le indicazioni stradali su Google Maps per l'Orto Botanico di Palermo Viabilità e Norme di Sicurezza A causa del valore botanico e monumentale del sito dell'Università di Palermo, si applicano rigide norme di rispetto ambientale all'interno dei giardini. ❌ Oggetti VIETATI: Cibo, bevande alcoliche, bottiglie di vetro, lattine, fumogeni, droni e oggetti acuminati. interior Oggetti CONSENTITI: Smartphone, powerbank di piccole dimensioni, borse ridotte e bottigliette di plastica (max 0,5L) rigorosamente prive di tappo.
- Salvo D'Acquisto, 23 anni per salvare 22 vite: a Santo Stefano una memoria che non muore (VIDEO)
Aveva 23 anni. Salvo D'Acquisto sacrificò la propria vita per salvare 22 innocenti. A Santo Stefano di Camastra l'ANC mantiene vivo un esempio che, dopo oltre ottant'anni, parla ancora alle nuove generazioni. Sabato 5 settembre l'Associazione Nazionale Carabinieri di Santo Stefano di Camastra ricorderà il giovane Vice Brigadiere. Una storia di sacrificio che, dopo oltre ottant'anni, continua a parlare al nostro presente. Aveva 23 anni. 23 settembre 1943, Salvo D'Acquisto Vice Brigadiere Un'età in cui si pensa al futuro, ai sogni, alla vita ancora tutta da costruire. Il 23 settembre 1943, Salvo D'Acquisto quel futuro decise di regalarlo ad altri. A Torre di Palidoro, vicino Roma, 22 uomini innocenti stavano per essere fucilati dai militari tedeschi per rappresaglia. D'Acquisto si assunse la responsabilità di un fatto che non aveva commesso. I 22 uomini furono liberati. Lui venne ucciso. Aveva salvato ventidue vite sacrificando la propria. Una storia che appartiene anche al presente Per quel gesto gli fu conferita la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. Ma il significato della sua scelta va oltre una medaglia. Quei 22 uomini tornarono dalle loro famiglie. Continuarono a vivere, ad amare, ad avere figli e nipoti. Tutto perché un ragazzo di 23 anni, davanti alla possibilità di pensare a se stesso, scelse gli altri. Ed è per questo che Salvo D'Acquisto continua a parlarci anche oggi. Non ci viene chiesto il suo sacrificio. Ma ogni giorno possiamo scegliere tra indifferenza e solidarietà, tra pensare soltanto a noi stessi e prenderci cura della comunità. A Santo Stefano di Camastra il suo esempio (Salvo D'Acquisto) continua a vivere È questo il senso profondo dell'iniziativa promossa dalla Sezione di Santo Stefano di Camastra dell'Associazione Nazionale Carabinieri, presieduta da Pietro Volo, in programma sabato 5 settembre. Non soltanto una commemorazione. Ma un modo per consegnare quella storia alle nuove generazioni. Nel 2025 Papa Francesco ha inoltre autorizzato il decreto relativo all'offerta della vita di Salvo D'Acquisto nell'ambito della causa di beatificazione. Sono passati più di ottant'anni. Eppure associazioni come l'ANC continuano a fare qualcosa di prezioso: impediscono alla memoria di diventare soltanto una data scritta sui libri. Salvo D'Acquisto aveva 23 anni. Il servizio video è realizzato da Lucio Volo, che entra tra i collaboratori di TVNazionale.it per raccontare il territorio attraverso immagini, voci e storie. Ventidue uomini tornarono a casa. Lui no. Ed è forse questa la frase che dovremmo continuare a raccontare ai nostri ragazzi. Perché finché ci sarà qualcuno disposto a ricordare il suo gesto, Salvo D'Acquisto continuerà a vivere nell'esempio che ha lasciato. Comunicato: Memoria, dovere e altruismo: sono questi i pilastri dell’iniziativa promossa dalla Sezione di Santo Stefano di Camastra dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che si appresta a vivere un momento di altissimo valore civile e morale. Sabato 5 settembre, la comunità stefanese e l’intero comprensorio si stringeranno attorno alla straordinaria figura del Venerabile Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Un appuntamento fortemente voluto dai referenti locali dell’ANC, ideato non soltanto come rituale commemorativo, ma come viva testimonianza di etica e dedizione al bene comune. Il sacrificio del giovanissimo Carabiniere continua a rappresentare una guida luminosa e un simbolo universale di solidarietà e senso dello Stato. L’evento proporrà una profonda riflessione sulla centralità dei valori umani nella società contemporanea, mettendo in luce l'eredità spirituale e morale di un eroe dei nostri tempi, riconosciuto Venerabile dalla Chiesa Cattolica per la gratuità e la grandezza del suo gesto. La giornata di sabato 5 settembre si preannuncia dunque come una tappa significativa per l'intera cittadina delle ceramiche, chiamata a raccogliersi intorno alla divisa e ai valori di un uomo il cui esempio travalica i confini del tempo... Pietro Volo Presidente ANC sezione S. Stefano Camastra. crea una bella storia su salvo d'acquisto e portala ai giorni nostri che resterà sempre vivo grazie alle iniziative di queste associazioni cosi li esaltiamo
- Ermal Meta e Rocco Hunt a Milazzo GRATIS, per la Festa di Santo Stefano: concerti, scalette, parcheggi e viabilità
La città di Milazzo (Messina) si prepara a vivere il weekend più atteso della stagione con Ermal Meta Gratis 4 settembre, Rocco Hunt Gratis 5 settembre, per i solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono, Santo Stefano. Per l'edizione 2026, l'Amministrazione Comunale di Milazzo e la Regione Siciliana hanno allestito un cartellone musicale d'eccezione con due grandissimi appuntamenti ad ingresso totalmente GRATUITO sul Lungomare Marina Garibaldi. I protagonisti della festa saranno due delle voci più amate della canzone italiana contemporanea: Ermal Meta venerdì 4 settembre e Rocco Hunt sabato 5 settembre 2026. Un evento all'insegna della grande musica dal vivo e della sostenibilità ambientale. Un plauso e un sentito ringraziamento vanno al Sindaco Pippo Midili e all'Amministrazione Comunale di Milazzo per aver regalato alla cittadinanza e ai tantissimi visitatori un programma estivo di altissimo profilo istituzionale e culturale, capace di coniugare grande intrattenimento, promozione del territorio e gratuità. La redazione di TV Nazionale ha predisposto la guida logistica integrale con orari, scalette ufficiali estese a 20 brani, mappa dei parcheggi e viabilità. Ermal Meta e Rocco Hunt a Milazzo GRATIS, per la Festa di Santo Stefano: concerti , scalette, parcheggi e viabilità Tabella riepilogativa degli Eventi GRATIS a Milazzo per la Festa di Santo Stefano Data Artista / Evento Location Orario Inizio Costo Ingresso Venerdì 4 Settembre 2026 Ermal Meta (Live Tour 2026) Lungomare Marina Garibaldi ore 21:30 GRATIS / COSTO ZERO Sabato 5 Settembre 2026 Rocco Hunt (Live Tour 2026) Lungomare Marina Garibaldi ore 21:30 GRATIS / COSTO ZERO Biglietti e Accesso: Nessun costo d'acquisto per gli spettacoli Per assistere ai concerti di Ermal Meta e Rocco Hunt a Milazzo non ci sono biglietti da acquistare né prenotazioni da effettuare. Trattandosi di eventi ad ingresso totalmente libero finanziati nell'ambito della Festa Patronale di Santo Stefano, l'accesso al Lungomare Marina Garibaldi sarà gratuito per tutti fino ad esaurimento dei posti previsti dalle norme di sicurezza. Il consiglio di TV Nazionale: Trattandosi di un doppio appuntamento di richiamo regionale sul litorale milazzese, si raccomanda di raggiungere la città nel tardo pomeriggio (entro le 18:00 - 18:30) per trovare agevolmente parcheggio ed evitare le lunghe code d'ingresso lungo la Piana e la Nazionale. Le Possibili Scalette dei Concerti (20 Brani in Scaletta) Scaletta Ermal Meta (Venerdì 4 Settembre) Ordine Titolo Brano 1 Vietato morire 2 Ragamuffin 3 Piccola anima 4 Dall'alba al tramonto 5 Straordinario 6 L'essenziale 7 Non mi avete fatto niente (Vincitore Sanremo) 8 Un milione di cose da dirti 9 Caro Antonello 10 Schegge 11 La vita liquida 12 Voodoo Love 13 Ercole 14 Gravità con me 15 Odio le favole 16 Mi salvi chi può 17 Un'altra volta da capo 18 Uno 19 Stelle cadenti 20 A parte te (Finale travolgente) Possibile Scaletta Rocco Hunt (Sabato 5 Settembre) Ordine Titolo Brano 1 A' verità 2 Nu juorno buono (Vincitore Sanremo Giovani) 3 Vieni con me 4 Se tornerai 5 Signorino 6 Ti volevo dedicare 7 Stubborn 8 A un passo dalla luna 9 Un bacio all'improvviso 10 Caramello 11 Non mangio da una settimana 12 Fantastica 13 Che me fa 14 Reggae Ragga 15 Sto bene così 16 Ho scelto te 17 L'ammore 'o vero 18 'O mar for (Cover/Tributo) 19 Tutto resta com'era 20 Non c'è mare (Finale di pura energia) Mappa dei Parcheggi Consigliati e Viabilità a Milazzo In occasione dei festeggiamenti sul Lungomare Garibaldi, il centro storico ed il litorale saranno adibiti ad isola pedonale. Mappa dei Parcheggi Vicini all'Evento: Area Parcheggio Distanza a piedi Note Operative Parcheggio Molo Marullo ~ 3-5 minuti A ridosso del porto e del lungomare (a riempimento rapido). Parcheggio Banchina delle Cisterne ~ 5-7 minuti Ampia area di sosta della zona portuale. Parcheggio Piazza San Papino ~ 8-10 minuti Consigliato per chi arriva dalla parte ovest della città. Parcheggio Stazione Ferroviaria Navetta / 15 min Soluzione ideale con bus di collegamento verso il centro. Imposta il navigatore: 👉 Apri le indicazioni stradali su Google Maps per il Lungomare Garibaldi a Milazzo Viabilità, Pulizia e Norme di Sicurezza L'Amministrazione Comunale ricorda a tutti i partecipanti di mantenere pulita la città e rispettare l'ambiente utilizzando gli appositi contenitori per la raccolta differenziata posizionati lungo tutto il lungomare. ❌ Oggetti VIETATI: Vetro, lattine, borracce rigide in metallo, caschi da moto, ombrelli con punta, zaini voluminosi e bombolette spray. interior Oggetti CONSENTITI: Smartphone, powerbank di piccole dimensioni, borse ridotte e bottigliette di plastica (max 0,5L) rigorosamente prive di tappo.
- A Ginostra (STROMBOLI) una bambina riapre la scuola dopo 20 anni: Aysha sarà l'unica alunna
Dopo vent'anni Ginostra riavrà la sua scuola. In prima elementare ci sarà una sola alunna, Aysha, sei anni. Un piccolo banco che racconta il diritto di una famiglia a restare e la speranza di un intero borgo. Il 10 settembre tornerà a suonare idealmente la campanella nel piccolo borgo di Stromboli. In classe ci sarà una sola bambina. Ma quel banco racconta il futuro di un'intera comunità. Per vent'anni a Ginostra non c'è stata una scuola. Il 10 settembre quella storia cambierà. Ci sarà una piccola aula, una maestra e un solo banco occupato. Quello di Aysha, sei anni, pronta a iniziare la prima elementare. Potrebbe sembrare la scuola più vuota del mondo. Il 10 settembre tornerà a suonare idealmente la campanella nel piccolo borgo di Stromboli. E invece sarà pienissima. Di futuro. Per andare a scuola avrebbe dovuto lasciare Ginostra Ginostra è un piccolo borgo dell'isola di Stromboli, raggiungibile soltanto via mare e abitato durante l'inverno da poche decine di persone. Qui Aysha vive con i genitori, Monica Abbate e Raffa Bazine. Con la vecchia scuola chiusa da vent'anni, l'inizio delle elementari avrebbe potuto cambiare la vita della famiglia. Collegamenti via mare, condizioni meteorologiche e orari rendevano impraticabile il normale tragitto quotidiano verso un altro plesso. L'alternativa più dolorosa era lasciare Ginostra: Monica sarebbe partita con la bambina, mentre il padre sarebbe rimasto sull'isola per lavorare. Così la famiglia ha chiesto alle istituzioni di riaprire la scuola. E questa volta la risposta è stata sì. Dopo vent'anni torna un'aula Il Comune di Lipari ha avviato l'iter e dalla Regione è arrivato il via libera. La soluzione per i locali è stata trovata grazie alla parrocchia di San Vincenzo Ferreri, che metterà a disposizione un immobile ristrutturato. Il 10 settembre 2026 Ginostra avrà quindi nuovamente la sua scuola primaria. Con una sola alunna. Ma è proprio qui che una piccola notizia diventa una grande storia. Perché quando in un borgo non c'è una scuola, una famiglia con bambini prima o poi deve scegliere: restare o partire. E quando se ne va una famiglia non si perde soltanto qualche abitante. Si spegne una casa e diventa ancora più difficile immaginare nuovi bambini e nuove famiglie in quel luogo. Per questo il banco di Aysha vale molto più di un numero. È un piccolo segnale contro lo spopolamento. «Non vedo l'ora di andare a scuola» Aysha è cresciuta tra il mare e la natura di Ginostra. Ama gli animali, l'orto e anche la fotografia. Tra pochi giorni farà qualcosa di assolutamente normale per milioni di bambini: aprirà un quaderno, ascolterà la sua maestra e comincerà la prima elementare. Eppure, in quel piccolo borgo davanti al Mediterraneo, quel gesto avrà un significato enorme. Alla vigilia di questa nuova avventura Aysha ha detto semplicemente: «Non vedo l'ora di andare a scuola». Forse tutta questa storia è racchiusa proprio lì. Noi adulti vediamo spopolamento, trasporti, burocrazia e futuro delle piccole isole. Lei vede semplicemente il suo primo giorno di scuola. Dopo vent'anni, a Ginostra ci sarà nuovamente una bambina che potrà dire: “Domani vado a scuola.” Senza lasciare la propria casa.Senza attraversare il mare ogni mattina.Senza dividere la propria famiglia. Un solo banco. Una sola bambina. Ma a volte basta anche un solo bambino per ricordare a un paese che può avere ancora un futuro. TVNazionale.it – Voci dal Cuore Questa è la lunghezza giusta: circa 550 parole, 3 H2 e soprattutto niente ripetizione continua dello stesso concetto. Il lettore arriva al finale prima che l'emozione si disperda. E terrei assolutamente “E invece sarà pienissima. Di futuro.”: secondo me è la frase-identità dell'articolo.
- Il caso Ranucci e il metro del potere: il confronto tra giornalismo e cariche pubbliche
L'avvicendamento alla conduzione di Report riapre un dibattito profondo sulle regole che governano la permanenza nei ruoli di rilevanza pubblica. Tra atti giudiziari che confermano l'estraneità da indagini e decisioni editoriali aziendali, la vicenda del giornalismo d'inchiesta si intreccia con il confronto sul metro applicato alle cariche politiche e di governo. Un'analisi trasparente e rigorosa dei fatti, delle date e dello stato dei procedimenti per capire cosa c'è davvero in gioco. Caso Ranucci e Rai: il confronto con i casi politici Sigfrido Ranucci non risulta indagato in relazione all'attentato dinamitardo subito nell'ottobre 2025 davanti alla propria abitazione. Lo ha precisato la magistratura romana nell'ordinanza di custodia cautelare a carico di Valter Lavitola, indicato dagli inquirenti come presunto mandante: secondo il giudice, non è emerso alcun elemento per ritenere che il giornalista fosse consapevole o complice, evidenziando come ne sia stato invece una vittima esposta a tentativi di manipolazione. Ciononostante, la Rai ha comunicato la decisione di affidare la conduzione di Report a una nuova squadra di giornalisti. Da un lato, l'azienda motiva le proprie scelte organizzative con la necessità di avviare una nuova fase per il programma e riorganizzare le risorse interne; dall'altro, ricostruzioni di stampa e i legali del giornalista collegano l'avvicendamento alle polemiche sorte sulla rete di contatti personali tra Ranucci e Lavitola. Un contesto in cui le difese di Ranucci hanno contestato la misura definendola illegittima e sproporzionata. Il quadro giudiziario: la posizione del conduttore Gli atti dell'inchiesta giudiziaria definiscono chiaramente la posizione dell'ex conduttore: Assenza di iscrizioni nel registro degli indagati: Il giornalista figura unicamente come persona offesa dagli eventi. Estraneità ai fatti reato: Le verifiche degli inquirenti e le intercettazioni agli atti non mostrano coinvolgimenti da parte del conduttore nella pianificazione delle condotte illecite. Rapporti di fonte e conoscenza: L'unico legame emerso riguarda la conoscenza personale con Lavitola, utilizzata nel tempo anche come fonte giornalistica per inchieste del programma. Nonostante un quadro privo di addebiti penali a suo carico, l'avvicendamento professionale si è consumato sul piano aziendale ed editoriale. Il confronto con i procedimenti a carico delle cariche pubbliche Il caso ha aperto una riflessione pubblica sulla differenza di trattamento tra i ruoli dell'informazione e le cariche istituzionali o di governo. La cronologia delle vicende politiche evidenzia dinamiche differenti: Andrea Delmastro Delle Vedove: Il sottosegretario alla Giustizia ha registrato una condanna in primo grado (non definitiva) a 8 mesi per rivelazione di segreto d'ufficio nel caso Cospito, rimanendo in carica ed esercitando le proprie funzioni di governo fino alle dimissioni rassegnate nel marzo 2026. Daniela Santanchè: La ministra del Turismo è rimasta nell'esecutivo per quasi tre anni affrontando procedimenti per bancarotta e il rinvio a giudizio per falso in bilancio nell'ambito dell'inchiesta Visibilia (nata da un'indagine giornalistica di Report), fino al passo indietro rassegnato nel marzo 2026. Il caso Almasri: La vicenda dell'autorizzazione a procedere negata dal Parlamento per le ipotesi di reato ministeriale ha riguardato diversi esponenti di governo, che hanno proseguito il loro mandato istituzionale. Per ciascuno di questi casi politici, la normativa vigente e le garanzie costituzionali applicano la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, consentendo la permanenza nelle funzioni pubbliche salvo decisioni personali o di maggioranza politica. Garanzie professionali e responsabilità verso i cittadini Il tema sollevato da questa vicenda travalica il singolo caso editoriale o politico: riguarda i criteri di opportunità con cui vengono valutati i ruoli pubblici ed esposti al pubblico. Se l'assenza di contestazioni penali non è bastata a tutelare la continuità alla guida di una trasmissione del servizio pubblico, dall'altro lato le cariche elettive mantengono una tutela legata alla rappresentanza democratica. L'analisi rigorosa dei fatti e delle scadenze resta lo strumento principale per permettere all'opinione pubblica di valutare in modo autonomo la coerenza e l'imparzialità dei processi decisionali. La voce ai lettori di TV Nazionale. Il caso Ranucci Qual è il confine corretto tra opportunità aziendale, tutele professionali e responsabilità politica di chi ricopre ruoli di rilevanza pubblica? Pensi che debbano valere le stesse regole per tutti? Iscriviti ai canali di TV Nazionale per leggere i nostri approfondimenti di attualità e lascia un commento qui sotto per farci conoscere la tua opinione!
- Natale Di Salvo in mostra a Palazzo Trabia: i volti e la memoria diventano arte (VIDEO)
I volti degli affetti, degli incontri e della memoria prendono vita nei disegni di Natale Di Salvo, esposti negli eleganti spazi di Palazzo Trabia. Video della mostra e intervista. Natale Di Salvo, Palazzo Trabia, Santo Stefano di Camastra, mostra d'arte Mostra personale di disegni di Natale Di Salvo, ospitata negli eleganti spazi di Palazzo Trabia a S. Stefano di Camastra. A impreziosire l'evento inaugurale è stata la presenza dell'architetto e critica d'arte Maria Antonietta Spadaro, che ha sottolineato il valore artistico e umano della vasta produzione grafica dell'autore. I volti di una vita raccontati attraverso il disegno di Natale Di Salvo Maria Antonietta Spadaro è l’ospite e critica d’arte presente all’inaugurazione. I volti raffigurati appartengono ad amici, parenti e conoscenti: persone che hanno incrociato il cammino dell'artista e che, attraverso il disegno, continuano a vivere sulla carta. La cifra stilistica di Natale Di Salvo si riconosce nella rapidità e nella sicurezza del tratto. La sua penna si muove con decisione, senza esitazioni, restituendo non soltanto le sembianze dei soggetti, ma soprattutto la loro interiorità. Più che semplici ritratti, le opere diventano testimonianze di incontri, relazioni e frammenti di vita. Un viaggio umano oltre che artistico, nel quale ogni ritratto diventa una pagina di memoria condivisa. Il servizio è realizzato da Lucio Volo, che da oggi entra tra i collaboratori di TVNazionale.it per raccontare il territorio attraverso immagini, voci e storie. Un viaggio artistico nella memoria condivisa Ancora una volta, questa esposizione conferma una verità universale dell'arte: ogni artista, attraverso le proprie opere, racconta inevitabilmente sé stesso e il mondo che lo circonda, intrecciando una relazione profonda e spesso misteriosa che continua a parlare allo spettatore ben oltre il momento della contemplazione.
- Siracusa, rivolta nel carcere di Cavadonna: agenti si lanciano dal tetto per sfuggire alle pietre
SIRACUSA – Momenti drammatici nel carcere di Cavadonna. Durante la rivolta scoppiata giovedì 27 agosto, alcuni agenti della Polizia Penitenziaria si sono lanciati dal tetto da un'altezza di circa quattro metri per sottrarsi al lancio di pietre da parte dei detenuti. Secondo la ricostruzione emersa nelle ore successive, un gruppo di reclusi aveva raggiunto il tetto della struttura, danneggiando i pannelli fotovoltaici e utilizzando pietre e sbarre di ferro contro gli agenti. Carcere di Cavadonna a Siracusa, teatro della rivolta del 27 agosto 2026 Siracusa: Agenti feriti, nessuno in pericolo di vita Almeno sei o sette poliziotti erano saliti sul tetto muniti di scudi. Di fronte alla situazione, alcuni hanno scelto di lanciarsi nel vuoto per mettersi in salvo, riportando traumi e contusioni. Nessuno sarebbe in pericolo di vita. I disordini hanno richiesto il richiamo di personale fuori servizio e l'arrivo di rinforzi da altri istituti. All'esterno del carcere sono intervenuti anche Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. LEGGI ANCHE | CRONACA SICILIAGli ultimi fatti e gli aggiornamenti dalla Sicilia su TVNazionale.it. I sindacati chiedono verifiche La vicenda non si è chiusa con la fine della rivolta. SAPPE e SINAPPE hanno chiesto accertamenti sulla gestione dell'emergenza e sulla catena di comando, con particolare riferimento alla decisione di far salire gli agenti sui tetti e alle condizioni di sicurezza nelle quali si sono trovati a operare. Un episodio che riporta al centro dell'attenzione la sicurezza all'interno del carcere siracusano, già interessato nelle ultime settimane da altri momenti di forte tensione.
- Mare Gliaca di Piraino: è davvero sporco? La verità dai dati ufficiali
Lo scorso 11 agosto EnnaVivi ha pubblicato un articolo firmato da Alain Calò dal titolo "Tutti al mare (sporco) di Gliaca di Piraino", parlando di un mare "perennemente sporco" e di "uno scempio" imputabile all'amministrazione. Affermazioni pesanti, che non toccano soltanto la salute pubblica e la sicurezza dei bagnanti, ma gettano un'ombra sull'immagine di una cittadina e sull'economia di un intero litorale a vocazione turistica. Per questo abbiamo deciso di andare oltre le opinioni e verificare i dati reali. Il primo paradosso: la foto La fotografia pubblicata da EnnaVivi a corredo dell'articolo dell'11 agosto 2026. Rileggendo l'articolo originale, il primo dettaglio che salta all'occhio è la fotografia scelta a corredo: mostra un'acqua limpida e un fondale di ciottoli perfettamente visibile. Nessuna schiuma, nessuna torbidità, nessun rifiuto in vista. Un'immagine che smentisce nei fatti il titolo che la accompagna. I dati ufficiali del Portale Acque Per verificare la salubrità del litorale non servono opinioni: basta consultare il Portale Acque del Ministero della Salute (portaleacque.salute.gov.it). Digitando il comune di Piraino, la mappa interattiva mostra i punti di monitoraggio costiero, tutti contrassegnati da pallini blu (nessuna criticità o divieto segnalato). La mappa del Portale Acque con i punti di campionamento (pallini blu) lungo la costa di Piraino. Cliccando sul punto di campionamento di Gliaca di Piraino, i dati ufficiali parlano chiaro: Qualità dell'acqua: ECCELLENTE Stato: Balneabile Stagione 2026 (1° maggio – 31 ottobre): Nessun divieto, nessuna interruzione La scheda ufficiale del Ministero della Salute per il punto di monitoraggio "GLIACA, Piraino (ME)". mappa-portale-acque-balneabilita-piraino Le analisi — eseguite mensilmente dall'ASP di Messina su calendario predisposto dalla Regione Siciliana — mostrano i parametri microbiologici (Enterococchi ed Escherichia coli) ampiamente sotto i limiti di legge per tutta la stagione. Lo stesso esito "Eccellente" riguarda anche la vicina località di Brolo. La scheda ufficiale del Ministero della Salute per il punto di monitoraggio "GLIACA, Piraino (ME)". Nota di trasparenza: La classificazione "eccellente" certifica la qualità microbiologica e la salubrità dell'acqua per i bagnanti. Eventuali episodi isolati di scarso decoro in battigia (come alghe spiaggiate o rifiuti abbandonati) riguardano la gestione e la pulizia dell'arenile, non la qualità del mare. Ma sulle accuse di mare inquinato e "non balneabile", i riscontri ufficiali smentiscono qualsiasi allarme. In conclusione Nessuno "scempio" e nessuna emergenza sanitaria: i dati ufficiali restituiscono a Gliaca l'immagine che i numeri confermano — quella di un mare pulito, sicuro e balneabile per l'intera stagione 2026. Chiunque può verificarlo in autonomia sul sito del Ministero. Ai turisti e ai visitatori il messaggio è chiaro: potete stare tranquilli. TVNazionale ha contattato il Comune di Piraino e l'autore del pezzo per eventuali dichiarazioni, che verranno integrate in caso di riscontro. La Torre delle Ciavole
- La Capannina chiude a Gliaca di Piraino: quasi 40 anni di caffè, incontri e ricordi
A Gliaca di Piraino chiude La Capannina. Finisce una gestione durata 24 anni, ma dietro quella porta restano quasi 40 anni di incontri, caffè, estati e ricordi di intere generazioni. Dopo 24 anni termina l'ultima gestione di un luogo che accompagna Gliaca da quasi quattro decenni. E i messaggi di queste ore raccontano quanto possa essere grande il vuoto lasciato da una piccola porta che si chiude. Ci sono porte davanti alle quali passiamo centinaia di volte convinti che saranno sempre lì. Una luce accesa. Il rumore delle tazzine. Una voce che saluta. Un caffè prima di cominciare la giornata o una granita in una sera d'estate. Poi, un giorno, quella porta si chiude. La Capannina chiude a Gliaca di Piraino: quasi 40 anni di caffè, incontri e ricordi Ed è soltanto allora che ci accorgiamo che dietro non c'era semplicemente un bar. C'era un pezzo della nostra vita. È quello che sta accadendo a Gliaca di Piraino, dove la chiusura de La Capannina Caffè Letterario ha riaperto improvvisamente un album di ricordi lungo quasi quarant'anni. Gli ultimi 24 appartengono alla gestione che oggi saluta, ma la storia della Capannina viene da ancora più lontano. Basta leggere ciò che stanno scrivendo le persone: “Che triste notizia.” “Quanti ricordi.” “Pezzo del cuore.” “Mancherete.” Poche parole che raccontano quanto quel luogo fosse diventato parte della vita di una comunità. Quasi quarant'anni di Gliaca dietro quella porta La storia della Capannina attraversa generazioni. Nei ricordi compare Giacomo, legato alla nascita di questo luogo. Poi il testimone è passato a Nino Faranda, che ne ha accompagnato gli ultimi 24 anni. Ma quasi quarant'anni non si misurano soltanto con il calendario. Sono migliaia di mattine, estati arrivate e finite, bambini entrati con i genitori e magari tornati anni dopo da adulti. Amicizie, incontri casuali, discussioni e risate. È questa la magia dei piccoli bar dei nostri paesi: non devi organizzare un incontro. Ti basta entrare. Qualcuno arriverà. “Venivo da Montagnareale per prendermi il caffè” Sono i ricordi comparsi dopo l'annuncio a restituire la dimensione umana della Capannina. C'è chi racconta di essere arrivato da Montagnareale per un caffè o una granita e immagina già la tristezza di passare dalla Via del Sole e trovare quel punto al buio. Una donna ricorda dodici estati trascorse con il marito davanti a un gelato o a una granita. Qualcun altro ricorda un buongiorno, un sorriso e due chiacchiere capaci di rendere più piacevole l'inizio della giornata. E c'è chi sintetizza tutto: “Era il nostro punto d'incontro quotidiano.” Un'attività può essere raccontata attraverso ciò che vende. Un luogo del cuore si misura attraverso le persone che sentiranno la sua mancanza. LEGGI ANCHE – VOCI DAL CUORE Storie di persone, sentimenti e piccoli gesti che meritano di essere raccontati La Via del Sole avrà una luce in meno chiusa La Capannina La strada rimarrà lì. Le automobili continueranno a passare, qualcuno camminerà verso il mare e arriverà un'altra estate. Eppure qualcosa sarà diverso. Mancherà la luce di sapere che lì avresti trovato qualcuno: un buongiorno, una battuta, un volto conosciuto. I luoghi della quotidianità diventano punti fermi senza che ce ne accorgiamo. È quando scompaiono che scopriamo quanto spazio occupavano dentro di noi. Quella volta che il fuoco fece paura Nel messaggio con cui Nino Faranda annuncia la fine della sua avventura c'è anche il ricordo dell'incendio. Nel suo saluto ringrazia la Madonna SS. di Lourdes e le tante persone che, in quella circostanza, contribuirono a evitare conseguenze alle persone. Anche quell'episodio è entrato nella memoria della Capannina. Perché una storia lunga decenni non è fatta soltanto di giornate felici. Ci sono difficoltà, paure e momenti nei quali una comunità sa stringersi attorno a ciò che sente suo. Ventiquattro anni, poi l'ultimo grazie Nel suo messaggio Nino parla di un'avventura emozionante durata 24 anni. Ricorda il rumore delle tazzine, le amicizie, gli eventi e i sorrisi dei clienti. Ringrazia chi è passato da quella porta, il personale, le amministrazioni, chi ha collaborato e la propria famiglia. Poi il grazie torna indietro. Sono le persone a ringraziare lui. Per la gentilezza. Per la professionalità. Per il sorriso. Per esserci stato. Perché dopo tanti anni non ricordiamo soltanto quanto fosse buono un caffè. Ricordiamo chi ce lo serviva. Domani qualcuno passerà davanti a quella porta Forse accadrà quasi senza pensarci. Uno sguardo verso il locale, per abitudine. Poi arriverà un ricordo. Una granita d'estate. Un caffè prima del lavoro. Una risata. Un incontro casuale. Un “buongiorno”. E capiremo che La Capannina non era fatta soltanto di mura, tavolini e tazzine. Era fatta delle vite che per quasi quarant'anni si sono incrociate lì dentro. Un locale può chiudere. Un'insegna può spegnersi. I ricordi no. Grazie a chi quella storia l'ha iniziata, a chi l'ha raccolta e custodita, a chi ci ha lavorato e alle generazioni di persone che, entrando magari soltanto per bere un caffè, hanno trasformato un'attività in qualcosa di molto più difficile da costruire: un luogo che appartiene alla memoria di un paese. Grazie, La Capannina. Per i caffè, le chiacchiere, le estati, gli incontri e tutti quei buongiorno che sembravano normali e che adesso avranno un sapore diverso. Perché quasi quarant'anni di ricordi non finiscono quando si chiude una porta. Continuano nelle persone che quella porta l'hanno attraversata.
- Giovanni Scaffidi tra gli “Sportivi dell’anno”: il riconoscimento a chi costruisce calcio anche lontano dal campo
Giovanni Scaffidi tra gli “Sportivi dell’anno”: un riconoscimento al percorso del DS della Nebros e a quel lavoro, spesso invisibile, che passa anche dagli equilibri di una squadra. Nel calcio si vedono i gol, le vittorie, le sconfitte e le domeniche allo stadio. Molto meno visibile è il lavoro di chi, durante tutta la settimana, prova a tenere insieme uomini, ambizioni e difficoltà. Giovanni Scaffidi, direttore sportivo dell’ASD Nebros, dopo diverse esperienze maturate in altre realtà del calcio siciliano, è stato premiato nell’ambito del Premio Sport 2026 tra gli “Sportivi dell’anno”. Un riconoscimento personale che arriva dopo un percorso costruito nel calcio siciliano e proprio mentre sta iniziando una nuova stagione di Eccellenza Sicilia Girone B. Giovanni Scaffidi tra gli “Sportivi dell’anno”: il riconoscimento a chi costruisce calcio anche lontano dal campo Un direttore sportivo non è soltanto mercato Scaffidi è arrivato alla Nebros nel 2023. Da allora il suo lavoro non si è limitato alla costruzione della rosa. Perché dietro una squadra esistono equilibri che dall'esterno difficilmente si vedono. C'è il rapporto con l'allenatore, quello con la società e soprattutto quello con uno spogliatoio composto da uomini prima ancora che da calciatori. Ascoltare, mediare, capire quando intervenire e quando lasciare spazio al gruppo. Anche questo appartiene al lavoro di un direttore sportivo. Ed è proprio qui che esperienza, conoscenza dell'ambiente e capacità di costruire rapporti possono diventare importanti quanto una scelta di mercato. LEGGI ANCHE Eccellenza Sicilia Girone B 2026/27, adesso parla il campo: Coppa Italia, calendario e scenari della nuova stagione La Nebros ha scelto ancora la continuità Anche per il 2026/27 la società ha deciso di proseguire il percorso con Scaffidi e con il tecnico Francesco Palmeri. Corteggiato anche da altre società siciliane, Scaffidi ha scelto di continuare con la Nebros, dove negli anni il rapporto professionale si è trasformato anche in senso di appartenenza e famiglia. Una scelta che permette alla società di ripartire da persone che conoscono l'ambiente, il gruppo e le dinamiche di una categoria nella quale spesso gli equilibri umani contano quanto quelli tattici. Il premio rimane innanzitutto un riconoscimento personale a Scaffidi. Ma inevitabilmente rappresenta anche un motivo di soddisfazione per la Nebros, che continua ad affidare una parte importante del proprio progetto sportivo alla sua esperienza. Giovanni Scaffidi premiato “Sportivi dell’anno”: il riconoscimento a chi costruisce calcio anche lontano dal campo Adesso comincia un'altra sfida per Giovanni Scaffidi Il riconoscimento arriva mentre per Scaffidi è già iniziato un nuovo capitolo. La Nebros 2026/27 è stata costruita cercando di mettere insieme continuità, esperienza e nuovi innesti. Sarà il campo, naturalmente, a stabilire quale dimensione potrà raggiungere. E durante una stagione arriveranno inevitabilmente momenti differenti: una vittoria da gestire, una sconfitta da assorbire, un calciatore da recuperare, un equilibrio dello spogliatoio da proteggere. È proprio allora che il lavoro del direttore sportivo torna spesso ad essere quello meno visibile e, allo stesso tempo, uno dei più delicati. Per una sera, però, niente mercato, trattative o classifiche. I riflettori si sono accesi su uno di quegli uomini che nel calcio lavorano soprattutto quando i riflettori sono spenti. Quell'uomo, questa volta, è Giovanni Scaffidi. E per una notte, il calcio ha acceso i riflettori anche su di lui.
- Coppa Italia Eccellenza Sicilia, il Girone B dà le prime risposte: risultati e scenari dopo l’andata
Primi verdetti dalla Coppa Italia di Eccellenza: Messina, Niscemi, Acireale e Melilli partono forte, mentre Gioiosa-Nebros resta apertissima. Risultati e scenari del Girone B. La stagione dell’Eccellenza Sicilia Girone B 2026/27 ha finalmente lasciato spazio al campo. Domenica 30 agosto si sono disputate le gare d'andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Eccellenza e i primi novanta minuti hanno cominciato a raccontare qualcosa sulle sedici squadre che tra poche settimane si ritroveranno anche in campionato. Qualche risultato pesa già parecchio. Altri, invece, lasciano tutto aperto. Ed è probabilmente questo il dato più interessante: la Coppa ha fornito le prime indicazioni, non ancora delle sentenze. Coppa Italia Eccellenza Sicilia, il Girone B dà le prime risposte: risultati e scenari dopo l’andata Messina, Niscemi, Acireale e Melilli partono forte Il risultato che fa maggiormente rumore è il 4-1 del Messina sulla Messana Riviera nel derby cittadino. Dopo un primo tempo terminato senza reti, il Messina ha cambiato passo nella ripresa: Bonanno e Kragl hanno portato i giallorossi sul 2-0, Di Vita ha riaperto momentaneamente la partita, prima delle reti di Sarao e Bollino che hanno costruito un vantaggio importante in vista del ritorno. Un risultato che non assegna ancora la qualificazione, ma che rappresenta inevitabilmente un primo segnale alle altre squadre del Girone B. Partono forte anche Niscemi, vittorioso 3-0 sul Vittoria, Acireale, che supera 2-0 l'Atletico Catania 1994 Viagrande, e Melilli, capace di imporsi con lo stesso risultato sull'Augusta. Sono i quattro risultati che, almeno sulla carta, hanno creato il divario maggiore dopo la prima metà del doppio confronto. I risultati dell'andata – Girone B di Coppa Italia Eccellenza Athletic Gioiosa – Nebros 1-0 Messina 1900 – Messana Riviera 4-1 Gymnica Scordia – Leonzio 1909 1-0 Sport Club Palazzolo – Mazzarrone 1-1 Melilli – Augusta FC 2-0 Jonica – Giarre 1-2 Niscemi – Vittoria 3-0 Acireale – Atletico CT 1994 Viagrande 2-0 Gioiosa-Nebros, un gol che non chiude nulla Tra i risultati più interessanti per equilibrio c'è quello maturato nel derby tra Athletic Gioiosa e Nebros. Il Gioiosa ha vinto 1-0, conquistando il primo round. Ma è probabilmente uno degli accoppiamenti nei quali sarebbe più sbagliato parlare già di una direzione precisa. Un solo gol separa le due squadre. Per il Gioiosa significa presentarsi al ritorno con un vantaggio concreto da difendere. Per la Nebros significa sapere che la qualificazione è ancora completamente contendibile: una rete può rimettere il doppio confronto in equilibrio. Ed è qui che il ritorno potrebbe raccontare una partita completamente differente. La squadra di Francesco Palmeri dovrà inevitabilmente cercare qualcosa in più in fase offensiva, ma senza trasformare la necessità di recuperare in fretta. Il Gioiosa, dall'altra parte, potrà scegliere se amministrare oppure provare a sfruttare gli spazi che potrebbero aprirsi. Più che una qualificazione indirizzata, sembra un secondo tempo ancora tutto da giocare. LEGGI ANCHE Eccellenza Sicilia Girone B 2026/27, adesso parla il campo: Coppa Italia, calendario e scenari della nuova stagione Giarre colpo esterno, Scordia di misura Interessante anche il 2-1 del Giarre sul campo della Jonica. Vincere in trasferta il primo confronto offre ai gialloblù un vantaggio importante, ma il margine di una sola rete mantiene aperto il discorso. Stessa distanza tra Gymnica Scordia e Leonzio: l'1-0 consegna allo Scordia il vantaggio, senza però consentire alcuna gestione tranquilla del ritorno. Ancora più incerto Palazzolo-Mazzarrone, terminato 1-1: lì, sostanzialmente, si ripartirà dall'equilibrio. I risultati più larghi sono già una sentenza? No. Ma qualcosa raccontano. Messina, Niscemi, Acireale e Melilli hanno costruito un vantaggio che consentirà loro di affrontare il ritorno da una posizione decisamente favorevole. Attenzione però a trasformare la Coppa in una classifica anticipata del campionato. Siamo ad agosto, le preparazioni sono ancora in corso, gli organici possono essere completati e le condizioni atletiche inevitabilmente differiscono. La Coppa fotografa il momento, non necessariamente ciò che vedremo tra ottobre, dicembre o marzo. Ed è proprio per questo che questi risultati diventano interessanti: sono il primo pezzo di un puzzle ancora quasi completamente vuoto. Il ritorno dirà qualcosa in più Tra una settimana arriverà il secondo atto. Per alcune squadre l'obiettivo sarà difendere quanto costruito domenica. Per altre servirà una rimonta. E poi ci sono confronti come Gioiosa-Nebros, Scordia-Leonzio e Palazzolo-Mazzarrone, nei quali basta ancora pochissimo per cambiare completamente la storia della qualificazione. Solo allora conosceremo chi continuerà il cammino in Coppa. Ma una cosa, dopo domenica 30 agosto, è già cambiata. Le presentazioni sono finite. Le rose, i nomi e le ambizioni cominciano finalmente a confrontarsi con il campo. E per l'Eccellenza Sicilia Girone B 2026/27, la prima storia della stagione è appena cominciata.
- Video di Jovanotti a Palermo: scaletta, biglietti, dove parcheggiare alla Favorita e orari
ULTIM’ORA & DIRETTA – JOVANOTTI IN SICILIA: GUARDA IL VIDEO ESCLUSIVO! Clima stellare e grande entusiasmo: **Jovanotti è live in diretta video con i fan per raccontare le emozioni dello show in Sicilia! GUARDA IL VIDEO IN DIRETTA QUI SOTTO: Di seguito le notizie dell'ultimo minuto, la scaletta dei brani e la guida completa alla serata! Gran finale stasera. L'energia travolgente del festival itinerante più grande d'Italia sbarca nel capoluogo siciliano per una doppia data evento destinata a segnare l'estate. Lorenzo Jovanotti si esibirà in concerto sabato 29 agosto e domenica 30 agosto 2026 nel vasto spazio verde dell'Ippodromo La Favorita di Palermo con il suo Jova Summer Party 2026. Il saluto di Jovanotti: energia travolgente in diretta Un'esplosione di pura energia e positività: Jovanotti è intervenuto in diretta video per salutare la Sicilia e tutti i fan giunti da ogni parte dell'isola per questo evento straordinario. Nel filmato esclusivo catturato dalle telecamere di TV Nazionale, l'artista trasmette tutta la sua carica contagiosa, regalando retroscena imperdibili sulla preparazione dello show e accendendo l'entusiasmo della marea umana già radunata nell'area eventi. Un momento magico che testimonia ancora una volta il legame profondo tra Lorenzo Jovanotti e il pubblico siciliano! Un villaggio di musica dal vivo che vedrà la presenza di ospiti d'eccezione come Jimmy Sax, Albert Marzinotto, Venerus, Ana Carla Maza e I Tarantolati di Tricarico. Migliaia di fan da tutta la Sicilia stanno cercando le informazioni su biglietti ufficiali, orari d'accesso, scaletta dei brani e viabilità. TV Nazionale ha preparato una guida logistica integrale per vivere lo show senza stress. Lorenzo Jovanotti a Palermo 2026: dove parcheggiare alla Favorita L'aneddoto virale: il matrimonio sul palco del Jova Party e il ritrovo dopo 7 anni Gli show di Jovanotti non sono semplici concerti, ma veri e propri catalizzatori di emozioni umane. Tra i ricordi più iconici della storia del tour c'è la vicenda di Francesca Lucidi Cardinali e Nicolò Cardini, la coppia di Spoleto estratta tra oltre 3.000 candidati che il 3 agosto 2019 incoronò il proprio sogno d'amore celebrando il matrimonio civile direttamente sul palco della spiaggia di Lido di Fermo, officiato da Lorenzo in veste di "capitano navale". A distanza di esattamente sette anni, il destino ha voluto che Jovanotti rincontrasse per puro caso la coppia in aeroporto, immortalando l'abbraccio in un video diventato immediatamente virale sui social: "Sette anni dopo ho ritrovato gli sposi che avevo unito al Jova Beach Party, che figata!". Una storia d'amore nata sotto i riflettori della musica live che oggi prosegue con l'arrivo dei loro due figli, a testimonianza di come l'atmosfera creata dal cantautore sappia stringere legami autentici destinati a durare nel tempo. Tabella riepilogativa dell'evento Jovanotti a Palermo Informazione Dettaglio Operativo Artista Lorenzo Jovanotti Event Jova Summer Party 2026 Date Sabato 29 agosto e Domenica 30 agosto 2026 Città Palermo Location Ippodromo La Favorita (Viale del Fante) Ospite Speciale Jimmy Sax (in entrambe le date) Apertura Porte ore 15:00 Inizio Spettacoli / Dj Set ore 16:30 Biglietti e Prezzi Ufficiali I biglietti per la doppia data di Jovanotti all'Ippodromo La Favorita sono acquistabili sui circuiti ufficiali autorizzati (TicketOne). Di seguito la tabella esatta dei prezzi rilevati dal listino ufficiale (diritti di prevendita inclusi): Categoria Posto Tipologia Prezzo Ufficiale Terrazza Numia Package Pacchetto VIP Intero / Moto € 299,00 PIT Intero € 99,00 Posto Unico Prato Intero € 69,00 Lorenzo Jovanotti a Palermo: scaletta, biglietti e orari Il consiglio di TV Nazionale: Con l'apertura delle porte fissata per le ore 15:00 e l'inizio della musica previsto già alle 16:30, si raccomanda caldamente di raggiungere l'area del Parco della Favorita fin dal primo pomeriggio per evitare i forti rallentamenti lungo Viale del Fante e Via Diana. Nota bene: L'ordine e la presenza dei brani in scaletta non sono ufficiali, ma si basano sui grandi successi del repertorio di Lorenzo e sulla struttura dei suoi Summer Party. Scaletta Tour 2026 Ordine Titolo Brano 1 L'ombelico del mondo 2 Un raggio di sole 3 Cassa dritta 4 I Love You Baby 5 La notte dei desideri 6 Sabato 7 Il più grande spettacolo dopo il Big Bang 8 Ragamuffin / Medley DJ Set 9 Bella 10 Tutto l'amore che ho 11 L'estate addosso 12 Baciami ancora 13 A te 14 Gli immortali 15 Pieno di vita 16 Tensione evolutiva 17 Ragazzo fortunato 18 Penso positivo 19 Ciao mamma (Bis) 20 Ragazzo fortunato (Finale Extended) Come arrivare all'Ippodromo La Favorita di Palermo L'Ippodromo è situato all'interno del parco urbano della Favorita, tra il centro cittadino e la borgata marinara di Mondello. In auto Da Catania / Messina (A19): Percorrere Viale della Regione Siciliana, uscire verso Via Leotia / Viale del Fante in direzione Stadio Renzo Barbera / Favorita. Da Trapani / Aeroporto (A29): Ingresso in città da Viale della Regione Siciliana, seguire le indicazioni per Stadio / Parco della Favorita. In Mezzi Pubblici / Treno Metropolitana / Treno: Scendere alla fermata Palermo Francia o Palermo Imperatore Federico, proseguendo a piedi per circa 10-15 minuti verso Viale del Fante. Autobus AMAT: Linee urbane con fermata Stadio / Viale del Fante. Mappa dei Parcheggi vicini all'Ippodromo La Favorita Vista l'imponente affluenza per la doppia data, la viabilità attorno allo stadio e all'ippodromo subirà modifiche con isole pedonali: Area Parcheggio Tipologia / Distanza Note Operative Piazzale del Fante / Zona Stadio Piazzale / ~ 5 minuti a piedi La sosta più vicina; si riempie entro le 14:00. Parcheggio Piazzale Giotto (Lennon) Scambiatore + Bus / Navetta Consigliato per lasciare l'auto fuori dalla congestione del traffico. Via Croce Rossa / Viale Campania Strisce blu / ~ 10-12 minuti Ottima alternativa a piedi lungo le arterie adiacenti. I grandi concerti dell'estate in Sicilia: Tour e Spettacoli GRATIS Il concerto di Jovanotti a Palermo chiude in bellezza il mese di agosto. Consulta le nostre guide complete per gli altri grandi eventi della stagione: Concerti in Sicilia 2026: Date, Biglietti e tutti gli Eventi GRATIS in Piazza Cibo e Turismo: scopri Palermo prima del concerto Il consiglio di TV Nazionale: Se arrivi a Palermo per lo show di Jovanotti, approfittane per assaggiare le specialità culinarie locali prima di entrare al parco:🍲 Street Food e Tradizione: ✈️ In viaggio in Sicilia: Scopri la Guida Sicilia Fai da Te: Itinerari, Borghi e Consigli Pratici.🕵️♂️ Storie e Misteri: Entra nello Speciale TVN Crime: La guida Hub a tutti i grandi Misteri d'Italia irrisolti. Consulta la nostra Guida alle Ricette Siciliane Tradizionali, Cibo da Strada e Focaccia Messinese! Scegli come ricevere le notizie di TV Nazionale. Ricevi gli aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo smartphone. WhatsApp Ufficiale Scopri foto, Reel e anticipazioni esclusive su Instagram. Instagram Entra nella community di TV Nazionale. Commenta, condividi e resta informato. 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- L’UOMO INVISIBILE CHE AMAVA IN SILENZIO: una storia d’amore per Gliaca e la Torre delle Ciavole
A Gliaca lo abbiamo chiamato l'Uomo Invisibile. Tra libri lasciati sul mare, viaggi e gesti silenziosi, la sua storia conduce alla Torre delle Ciavole. Ma per scoprire chi è bisogna arrivare fino in fondo. La missione del cuore di un uomo per Gliaca, tra mare, libri e l'abbraccio più dolce. Bookcrossing, spiaggia e iniziative per la cura di Gliaca di Piraino Uomo Invisibile, Un viaggiatore che tornava sempre a casa con qualcosa da restituire. LEGGI ANCHE – VIAGGIA CON TVNAZIONALE Da Cefalù a Taormina e Marzamemi: scopri le nostre Guide d'Italia fai da te Borghi, luoghi da vedere, itinerari e idee per scoprire alcune delle destinazioni più belle d'Italia. L'Uomo Invisibile è un viaggiatore instancabile. Ha attraversato deserti, mari e luoghi lontani, osservando come altre comunità custodiscono le proprie case, le piazze e i piccoli dettagli. E ogni volta è tornato a Gliaca con qualcosa di quello sguardo: un'idea in più da riportare a casa. Il suo ritorno non è mai stato un riposo, ma una promessa mantenuta. I viaggi dell'Uomo Invisibile tra mare, deserti e scoperta di nuovi luoghi Nelle sue passeggiate sulla spiaggia c'è un gesto che racconta forse meglio di tanti altri il suo rapporto con Gliaca: si china e raccoglie ciò che altri hanno lasciato sulla sabbia. Una carta, una bottiglia, un mozzicone. Lo fa senza bisogno di raccontarlo. È la sua forma di preghiera laica: restituire pulizia e dignità a un luogo che ama profondamente. È la stessa cura per il suo mare, pulito sopra e pulito sotto, dove si immerge come un subacqueo per raccontare la storia del relitto del Vaporetto. La Torre, gli amici a quattro zampe e una comunità che si è unita. Torre delle Ciavole sulla costa di Gliaca di Piraino in Sicilia In alto, a guardare tutto, c'è la Torre delle Ciavole. Da secoli custode della leggenda d'amore tragico di Maria la Bella Lancia e del suo guardiano. Per molti, un rudere. Per l'Uomo Invisibile, un cuore di pietra che ha bisogno di essere protetto. E la sua attenzione non si ferma ai luoghi. C'è spazio anche per gli animali: una carezza a un cane randagio, un po' di cibo per un gatto. Altri piccoli gesti che non hanno bisogno di fare rumore. Tony Ricciardi Barchitto con un cane a Gliaca di Piraino Ma la storia della Torre delle Ciavole non appartiene a un uomo solo. Con il tempo, attorno alla volontà di custodire e valorizzare questo luogo si sono ritrovate persone diverse, ciascuna con la propria sensibilità, le proprie idee e il proprio modo di contribuire. La Torre è diventata così una causa condivisa: fare in modo che un pezzo della storia di Gliaca venga conosciuto, tutelato e consegnato alle generazioni future. Il suo nome, e l'amore che spiega tutto Cittadini impegnati nella valorizzazione della Torre delle Ciavole a Gliaca - Foto gentilmente concesse da Gino Crupi A questo punto ve lo dobbiamo: l'Uomo Invisibile si chiama Tony Ricciardi Barchitto. Accanto a lui ci sono Danilo e Pina Mior, Gino Crupi, Gaetano Cacciolo e Vincenzo Raffaele, cittadini che, ciascuno con la propria storia e il proprio contributo, condividono l'impegno per Gliaca e per la Torre delle Ciavole. Iniziativa per la tutela e valorizzazione della Torre delle Ciavole - Foto gentilmente concesse da Gino Crupi Ma c'è un amore più intimo per Tony Ricciardo che permette di guardare questa storia da una prospettiva diversa. È quello di un padre per sua figlia, Martina. E allora possiamo dire che, in fondo, Tony fa tutto anche per lei. Perché prendersi cura oggi del luogo in cui viviamo significa anche decidere cosa lasceremo domani ai nostri figli. In questo senso Martina, nel nostro racconto, diventa il futuro. C'è una fotografia di Tony e Martina abbracciati. E forse non servono altre parole. Un padre abbraccia sua figlia. E idealmente, in quell'abbraccio, c'è anche ciò che vorremmo riuscire a consegnare a chi verrà dopo di noi. Tony Ricciardi Barchitto in un abbraccio con la figlia Martina Un voto che è un gesto condiviso Votare la Torre delle Ciavole non è solo un click. È un modo per unirsi all'impegno di chi ha scelto di prendersi cura di questo luogo e della sua memoria. Adesso, in questa storia, possiamo entrare anche noi. La Torre delle Ciavole non può votare per se stessa. Noi possiamo farlo. Un voto può sembrare poco. Ma qualche volta sono proprio le piccole cose, quando diventano patrimonio di tanti, a cambiare il destino di un luogo. Votiamo la Torre delle Ciavole. Per Gliaca. Per la sua storia. E per ciò che sceglieremo di lasciare a chi verrà dopo di noi. Quella dell'Uomo Invisibile è una delle storie di persone, sentimenti e piccoli gesti che raccontiamo nella nostra raccolta Voci dal cuore. Torre delle Ciavole Gliaca di Piraino Come votare la Torre delle Ciavole tra i Luoghi del Cuore FAI voto FAI "Luoghi del Cuore" e segui le istruzioni passo-passo TVNazionale.it racconta questa storia perché gli uomini invisibili non fanno rumore. Ma lasciano solchi di luce che non si cancellano più.


















