Mare Gliaca di Piraino: è davvero sporco? La verità dai dati ufficiali
Lo scorso 11 agosto EnnaVivi ha pubblicato un articolo firmato da Alain Calò dal titolo "Tutti al mare (sporco) di Gliaca di Piraino", parlando di un mare "perennemente sporco" e di "uno scempio" imputabile all'amministrazione.
Affermazioni pesanti, che non toccano soltanto la salute pubblica e la sicurezza dei bagnanti, ma gettano un'ombra sull'immagine di una cittadina e sull'economia di un intero litorale a vocazione turistica. Per questo abbiamo deciso di andare oltre le opinioni e verificare i dati reali.
Il primo paradosso: la foto

Rileggendo l'articolo originale, il primo dettaglio che salta all'occhio è la fotografia scelta a corredo: mostra un'acqua limpida e un fondale di ciottoli perfettamente visibile. Nessuna schiuma, nessuna torbidità, nessun rifiuto in vista. Un'immagine che smentisce nei fatti il titolo che la accompagna.
I dati ufficiali del Portale Acque
Per verificare la salubrità del litorale non servono opinioni: basta consultare il Portale Acque del Ministero della Salute (portaleacque.salute.gov.it).
Digitando il comune di Piraino, la mappa interattiva mostra i punti di monitoraggio costiero, tutti contrassegnati da pallini blu (nessuna criticità o divieto segnalato).
La mappa del Portale Acque con i punti di campionamento (pallini blu) lungo la costa di Piraino.
Cliccando sul punto di campionamento di Gliaca di Piraino, i dati ufficiali parlano chiaro:
Qualità dell'acqua: ECCELLENTE
Stato: Balneabile
Stagione 2026 (1° maggio – 31 ottobre): Nessun divieto, nessuna interruzione
La scheda ufficiale del Ministero della Salute per il punto di monitoraggio "GLIACA, Piraino (ME)".

Le analisi — eseguite mensilmente dall'ASP di Messina su calendario predisposto dalla Regione Siciliana — mostrano i parametri microbiologici (Enterococchi ed Escherichia coli) ampiamente sotto i limiti di legge per tutta la stagione. Lo stesso esito "Eccellente" riguarda anche la vicina località di Brolo.

Nota di trasparenza: La classificazione "eccellente" certifica la qualità microbiologica e la salubrità dell'acqua per i bagnanti. Eventuali episodi isolati di scarso decoro in battigia (come alghe spiaggiate o rifiuti abbandonati) riguardano la gestione e la pulizia dell'arenile, non la qualità del mare. Ma sulle accuse di mare inquinato e "non balneabile", i riscontri ufficiali smentiscono qualsiasi allarme.
In conclusione
Nessuno "scempio" e nessuna emergenza sanitaria: i dati ufficiali restituiscono a Gliaca l'immagine che i numeri confermano — quella di un mare pulito, sicuro e balneabile per l'intera stagione 2026. Chiunque può verificarlo in autonomia sul sito del Ministero. Ai turisti e ai visitatori il messaggio è chiaro: potete stare tranquilli.
TVNazionale ha contattato il Comune di Piraino e l'autore del pezzo per eventuali dichiarazioni, che verranno integrate in caso di riscontro.





















