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Rally dei Nebrodi, la corsa dei campioni: Pollara, Galipò e Caranna protagonisti tra record, storia e voglia di vittoria

  • 5 giu
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 5 giu

Tra le strade della leggenda torna il rombo dei motori: Pollara, La Torre, Galipò, Rizzo e Caranna pronti a scrivere una nuova pagina di storia

Rally dei Nebrodi, la corsa dei campioni: Pollara, Galipò e Caranna protagonisti tra record, storia e voglia di vittoria
Rally dei Nebrodi, la corsa dei campioni: Pollara, Galipò e Caranna protagonisti tra record, storia e voglia di vittoria

C'è qualcosa di speciale nel Rally dei Nebrodi. Non è soltanto una gara automobilistica. È una tradizione che attraversa generazioni, un appuntamento che unisce sport, territorio e passione popolare, trasformando per un fine settimana i Nebrodi nella capitale siciliana dei motori.

Le strade che collegano Sant'Angelo di Brolo, Piraino, Ficarra, Raccuja, Ucria e gli altri comuni coinvolti tornano a essere il teatro di una sfida che richiama migliaia di appassionati da ogni parte dell'Isola.

Curve spettacolari, tornanti insidiosi e panorami mozzafiato faranno da cornice a una delle edizioni più attese degli ultimi anni.

I favoriti: Pollara guida il gruppo dei pretendenti al trono

Tra gli uomini più attesi c'è senza dubbio Marco Pollara, vincitore dell'ultima edizione e riferimento assoluto del rallismo siciliano moderno.

La sua Skoda Fabia RS Rally2 rappresenta una delle vetture più performanti del campionato e il pilota nisseno parte inevitabilmente con i favori del pronostico.

Ma la concorrenza non manca.

Emanuele La Torre ha dimostrato nelle ultime stagioni di possedere velocità, talento e maturità per puntare al gradino più alto del podio. Le strade dei Nebrodi esaltano le caratteristiche del giovane pilota, che punta apertamente alla vittoria.

Occhi puntati anche su Marcello Rizzo, uno dei nomi più esperti e rispettati del panorama regionale, capace di inserirsi nella lotta per le prime posizioni grazie alla sua regolarità e alla profonda conoscenza del percorso.

Carmelo Galipò, l'uomo che può sorprendere tutti

Tra i protagonisti più attesi figura anche Carmelo Galipò.

L'esperto pilota messinese rappresenta una delle possibili sorprese della manifestazione. La sua esperienza e la competitività della Skoda Fabia RS Rally2 lo rendono un candidato credibile per le posizioni che contano.

In una gara difficile e selettiva come il Rally dei Nebrodi, dove ogni errore può costare secondi preziosi, l'esperienza può fare la differenza.

Filippo Ferraro e gli outsider pronti a ribaltare i pronostici

Attenzione anche a Filippo Ferraro, capace nelle ultime edizioni di dimostrare grande velocità sulle strade di casa.

Accanto a lui figurano diversi equipaggi pronti a inserirsi nella lotta per il podio, confermando l'elevato livello tecnico di una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per tutto il motorsport siciliano.

Leonardo Caranna, il re dei Nebrodi

Rally dei Nebrodi, la corsa dei campioni: Pollara, Galipò e Caranna protagonisti tra record, storia e voglia di vittoria
Rally dei Nebrodi, la corsa dei campioni, la storia continua Caranna Leonardo -; Caranna Ettore

Ma quando si parla di Rally dei Nebrodi, c'è un nome che continua a essere pronunciato con rispetto e ammirazione.

È quello di Leonardo Caranna.

Le sue imprese hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della storia della manifestazione. I record conquistati dal campione brolese rappresentano ancora oggi un punto di riferimento per le nuove generazioni di piloti.

Anno dopo anno, quei numeri continuano a resistere agli assalti dei protagonisti moderni, alimentando una leggenda che fa ormai parte del patrimonio sportivo dei Nebrodi.

Per molti appassionati, Leonardo Caranna resta il simbolo di un'epoca irripetibile, il pilota che più di ogni altro è riuscito a interpretare e dominare queste strade.

Da Leonardo a Ettore: l'eredità continua

Oggi quella storia continua attraverso Ettore Caranna.

Il suo ritorno al Rally dei Nebrodi rappresenta uno dei motivi di maggiore interesse dell'intera manifestazione.

Al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo, Ettore raccoglie idealmente il testimone di una famiglia che ha legato il proprio nome a quello della gara più importante del territorio.

Non si tratta soltanto di una sfida sportiva.

È il proseguimento di una tradizione fatta di sacrifici, passione e amore per i motori.

Ogni passaggio sulle prove speciali assume così un significato particolare, perché racconta il legame profondo tra una famiglia e una manifestazione che da decenni emoziona migliaia di spettatori.

Le regine della corsa

A dominare la scena saranno le moderne Rally2.

Le più attese sono:

  • Skoda Fabia RS Rally2

  • Skoda Fabia Rally2 Evo

  • Hyundai i20 N Rally2

  • Citroën C3 Rally2

  • Toyota GR Yaris Rally2

Vetture capaci di sviluppare prestazioni straordinarie e di regalare spettacolo lungo ogni chilometro delle prove speciali.

Una festa che unisce sport e territorio

Rally dei Nebrodi dal 5 al 7 Giugno
Rally dei nebrodi dal 5 al 7 Giugno

Rally

Il Rally dei Nebrodi non rappresenta soltanto una competizione automobilistica.

È una straordinaria occasione di promozione per l'intero comprensorio.

Alberghi, ristoranti, attività commerciali e strutture ricettive accolgono ogni anno migliaia di visitatori, trasformando la gara in una vetrina internazionale per i paesi dei Nebrodi.

Le immagini delle vetture lanciate tra boschi, colline e borghi storici raccontano una Sicilia autentica e affascinante, lontana dai circuiti turistici tradizionali.

Chi vincerà?

La domanda che tutti si pongono è una sola.

Marco Pollara riuscirà a confermarsi?

La Torre riuscirà a interrompere il suo dominio?

Galipò e Rizzo saranno gli outsider capaci di sorprendere?

Oppure sarà Ettore Caranna, sulle strade che hanno reso immortale il nome della sua famiglia, a regalare la favola più bella agli appassionati?

La risposta arriverà soltanto quando l'ultimo cronometro si fermerà.

Fino ad allora, i Nebrodi continueranno a vivere il loro sogno più rumoroso e affascinante: quello chiamato Rally.

Il percorso: due giorni di pura adrenalina

L’intera manifestazione sarà incentrata sul borgo di Sant’Angelo di Brolo. Il programma inizierà venerdì 5 giugno con le verifiche sportive e tecniche a Gliaca di Piraino, seguite dallo shakedown mattutino (ore 7.00 – 11.00).

Sabato 6 giugno: lo start ufficiale è previsto per le ore 14.30. La prima tappa comprende quattro tratti cronometrati: la novità “Castell’Umberto” (ore 15.53 e 19.55) e la classica “Raccuja” (ore 16.28 e 19.05), intervallate da un riordino. L’ingresso in parco chiuso notturno avverrà alle 20.35.

Domenica 7 giugno: la frazione decisiva include sei prove speciali. Si svolgeranno tre passaggi sulla prova “Piraino” (ore 9.39, 13.19 e 16.59) alternati a tre crono sulla “Sant’Angelo” (ore 11.02, 13.52 e 17.32).

Il sipario sul 26° Rally dei Nebrodi si chiuderà definitivamente alle 18.35 con l’arrivo sul palco finale di Sant’Angelo di Brolo e la successiva cerimonia di premiazione in Piazza Marchese.

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