Athletic Gioiosa non vince ma convince, il Messina vince ma soffre: decide Sarao. Video della mega traversa
Guarda il video della mega traversa. Il pallone sbatte sulla traversa e torna in campo: Gorobsov va a centimetri dal gol contro il Messina 1900.
I giallorossi espugnano Gioiosa Marea per 1-0 e salgono a quota 7. Ma l'Athletic esce dal campo a testa alta: traversa di Gorobsov e diverse occasioni per una squadra capace di mettere in difficoltà il Messina fino al recupero.

Il risultato premia il Messina 1900, la prestazione lascia indicazioni importanti all'Athletic Gioiosa. Al Comunale di Gioiosa Marea finisce 0-1, con la rete di Manuel Sarao al 13' del primo tempo, ma i novanta minuti raccontano una partita decisamente diversa dal 4-0 visto appena quattro giorni prima in Coppa Italia.
Questa volta il Gioiosa c'è. E si vede.
La formazione di Mirko Silvestri gioca senza timori reverenziali contro una squadra costruita con ambizioni importanti, crea occasioni e costringe il Messina a difendere fino agli ultimi istanti. I tre punti prendono la strada dello Stretto, ma per quanto mostrato sul terreno di gioco l'Athletic può certamente recriminare.
Sarao colpisce subito, il Gioiosa reagisce
Il Messina trova il vantaggio alla prima vera occasione. Al 13' Theodore sviluppa l'azione sulla destra e il pallone arriva a Sarao, che trova il gol dello 0-1. Per l'attaccante è già la quarta rete stagionale tra campionato e Coppa Italia.
Il Gioiosa, però, non si disunisce.
L'occasione più clamorosa arriva al 29', quando Gorobsov centra la traversa con una conclusione dal limite dell'area. È il momento che avrebbe potuto cambiare la partita.
Pino prova ancora a rendersi pericoloso prima dell'intervallo, trovando la risposta di Coco. Dall'altra parte anche il Messina ha le sue opportunità, in particolare con Sarao e Palumbo, ma non riesce a mettere al sicuro il risultato.
Il Gioiosa ci crede fino alla fine
Nella ripresa la squadra di Silvestri continua a cercare il pareggio. De Gaetano manda una conclusione di poco sul fondo, mentre il Messina prova a sfruttare gli spazi lasciati dai padroni di casa senza riuscire a trovare il secondo gol.
Ed è soprattutto nel finale che cambia l'immagine della partita.
Il Messina arretra, il Gioiosa prende coraggio e continua a spingere. Al 38' De Gaetano costringe Blondett a rifugiarsi in calcio d'angolo. Al 43' Pino mette un tiro-cross che attraversa tutta l'area piccola, senza che nessuno riesca a trovare la deviazione decisiva.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: Athletic Gioiosa 0, Messina 1900 1.
Il risultato al Messina, le indicazioni al Gioiosa
È probabilmente questa la fotografia più fedele della partita.
Il Messina vince, porta a casa tre punti pesantissimi e raggiunge Nebros e Mazzarrone a quota 7 in testa alla classifica. Dopo tre giornate i giallorossi restano imbattuti con due vittorie e un pareggio.
Ma a Gioiosa Marea la squadra di Torrisi ha dovuto soffrire. Dopo il vantaggio non è riuscita a chiudere la partita e nel finale si è ritrovata a proteggere lo 0-1.
L'Athletic Gioiosa perde la prima partita di campionato e resta a quota 6, ma la prestazione assume un peso particolare proprio dopo il pesante 4-0 subito mercoledì in Coppa Italia. In quell'occasione Silvestri aveva schierato una formazione profondamente rimaneggiata, con otto under nell'undici iniziale. In campionato si è vista tutt'altra partita.
Il calcio assegna i punti a chi segna. E quelli sono del Messina.
Ma il Gioiosa, pur senza raccogliere punti, esce dalla sfida con una prestazione che conferma di poter competere nelle zone alte di questo Girone B.
Il tabellino Athletic Gioiosa - Messina 1900
Vedi video della traversa di Gorobsov
ATHLETIC GIOIOSA 0–1 MESSINA 1900 Marcatore: 13' pt Sarao.
Athletic Gioiosa: Smith, Cassaro, Pino, El Ghailani, Miano, Granata, Gorobsov, Ramirez, De Gaetano, Ciancio, Muschio. All. Mirko Silvestri.
Messina 1900: Coco, Tanasa, Sbuttoni, Palumbo, Blondett, Pellegrino, Langone, Theodore, Kragl, Bonanno, Sarao. All. Alfio Torrisi.
Arbitro: Davide Nicotera di Aprilia. Assistenti David Bartolotta e Francesco Biondolillo di Palermo.




















