Vannacci sfiora l’8%, il centrodestra sotto il 41% per la prima volta: i sondaggi cambiano gli equilibri
Futuro Nazionale continua a crescere e si consolida come quarta forza politica. Nella Supermedia YouTrend/AGI Fratelli d’Italia e Forza Italia arretrano, mentre PD e Movimento 5 Stelle avanzano. E con la nuova legge elettorale la matematica delle alleanze diventa ancora più importante.

Due numeri raccontano meglio di altri la nuova fotografia politica italiana: 7,9% e 40,7%.
Il primo è il risultato attribuito da SWG a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci nell'ultima rilevazione per il TgLa7. Il secondo è invece il peso complessivo del centrodestra di governo nella Supermedia YouTrend/AGI del 17 settembre, che scende sotto la soglia del 41%.
Sono rilevazioni diverse e non vanno confuse, ma raccontano una tendenza che merita attenzione: Futuro Nazionale si è ormai stabilizzato nell'area del 7-8% e gli equilibri tra i partiti del centrodestra stanno cambiando.
Vannacci al 7,9%: davanti a Forza Italia e Lega nel sondaggio SWG
Nella rilevazione SWG del 14 settembre, Fratelli d'Italia rimane nettamente il primo partito con il 27%, seguito dal PD al 20,9% e dal Movimento 5 Stelle al 12,6%.
Subito dopo compare Futuro Nazionale: 7,9%, in crescita di 0,2 punti rispetto alla settimana precedente. Seguono Forza Italia al 6,9%, AVS al 6,7% e Lega al 5,5%.
Una settimana prima SWG attribuiva infatti a Futuro Nazionale il 7,7%. La crescita recente appare quindi più contenuta rispetto ai mesi precedenti, ma il dato conferma FN tra le principali forze politiche rilevate dall'istituto.
La Supermedia: FdI e Forza Italia arretrano, crescono PD e M5S
Una fotografia ancora più ampia arriva dalla Supermedia YouTrend/AGI aggiornata al 17 settembre, ottenuta attraverso una media ponderata dei sondaggi nazionali realizzati da diversi istituti tra il 2 e il 16 settembre.
Qui Fratelli d'Italia resta saldamente primo, ma scende al 26,6% (-0,3). Il PD sale al 21,1% (+0,1) e il Movimento 5 Stelle raggiunge il 12,5% (+0,4).
Futuro Nazionale è al 7,7% (+0,1), davanti a Forza Italia al 7,4% (-0,2). La Lega rimane stabile al 5,6%.
Il dato politicamente più interessante riguarda però la somma dei partiti dell'attuale centrodestra considerati nella Supermedia: 40,7%, in calo di 0,4 punti rispetto alla settimana precedente. Futuro Nazionale viene conteggiato separatamente.
Il nodo Vannacci cambia la matematica delle alleanze
Ed è qui che i numeri diventano particolarmente interessanti.
Con la riforma elettorale approvata dal Senato il 15 settembre e ora attesa alla Camera, il sistema prevede un premio di governabilità per la coalizione che ottenga il miglior risultato superando il 42%.
Il 7-8% attribuito a Futuro Nazionale assume quindi un peso rilevante nell'aritmetica delle possibili coalizioni.
Questo non significa che FN entrerà nel centrodestra, né che sommando semplicemente le percentuali si possa prevedere un risultato elettorale: alleanze, partecipazione al voto e comportamento degli elettori possono modificare profondamente lo scenario.
Ma fotografa un elemento nuovo: una forza politica esterna all'attuale maggioranza dispone, secondo diverse rilevazioni, di un consenso superiore a quello attribuito singolarmente a Forza Italia o Lega.
Anche il sondaggio Only Numbers per Porta a Porta del 15 settembre mostra una situazione simile: FdI 26,3%, FI 7,5%, Futuro Nazionale 7,4% e Lega 6,3%. In quella rilevazione il centrodestra viene stimato complessivamente al 41,1%.
Sondaggi politici: una fotografia, non il risultato delle elezioni
I numeri delle ultime settimane mostrano dunque un quadro in movimento: FdI rimane largamente il primo partito, PD e M5S registrano progressi nella Supermedia e Futuro Nazionale si consolida nell'area del 7-8%.
Ma i sondaggi misurano le intenzioni di voto nel momento in cui vengono effettuati. Non rappresentano una previsione certa delle prossime elezioni e differenze di pochi decimali possono rientrare nei margini di errore delle singole rilevazioni.
La novità politica, più che nei piccoli movimenti settimanali, sembra quindi essere un'altra: Vannacci non appare più come un fenomeno marginale nei sondaggi.
E se Futuro Nazionale dovesse mantenersi su questi livelli, il tema delle alleanze potrebbe diventare uno dei nodi centrali della politica italiana verso le prossime elezioni.




















