Dopo Calderone, altro scossone a Messina? Grasso verso Sud chiama Nord, Cateno prepara la strada per Palazzo d’Orléans?
Prima gli incontri, poi il dialogo con mondi politici diversi. Adesso torna a circolare anche il nome di Bernadette Grasso. Nessun passaggio è stato ufficializzato e la deputata regionale risulta ancora in Forza Italia. Ma mentre il centrodestra messinese perde pezzi e cambia forma, una domanda comincia a diventare inevitabile: Cateno De Luca sta costruendo, tassello dopo tassello, la sua prossima corsa alla Presidenza della Regione?

In politica ci sono momenti nei quali le singole notizie sembrano non avere nulla in comune.
Poi basta metterle una accanto all'altra.
Pochi giorni fa Tommaso Calderone ha lasciato Forza Italia per aderire a Futuro Nazionale, aprendo una prima crepa negli equilibri politici messinesi. Pochi giorni dopo, nel Messinese, torna a circolare un'altra voce: Bernadette Grasso, deputata regionale di Forza Italia all'ARS, potrebbe lasciare gli azzurri e avvicinarsi a Sud chiama Nord di Cateno De Luca?
Attenzione: non c'è, al momento, alcuna conferma ufficiale del passaggio. E questa deve rimanere la linea di confine tra ciò che sappiamo e ciò che appartiene alle indiscrezioni.
Ma politicamente la domanda diventa interessante proprio perché arriva adesso.
De Luca sta mettendo insieme i pezzi?
Cateno De Luca non ha mai nascosto le proprie ambizioni regionali. Il 21 settembre ha rilanciato apertamente il progetto “De Luca Sindaco di Sicilia”, parlando della costruzione di un governo autonomista e civico capace di andare oltre gli schieramenti tradizionali.
E negli ultimi giorni il suo nome continua ad apparire al centro di interlocuzioni che attraversano gli schieramenti. Oggi Repubblica racconta di contatti e trattative anche sul versante del centrodestra; contemporaneamente una foto che lo ritrae insieme al presidente della Regione Renato Schifani e al presidente dell'ARS Gaetano Galvagno ha alimentato nuove letture politiche.
Semplici interlocuzioni? Preparazione delle prossime Politiche? Oppure i primi mattoni di una nuova corsa verso Palazzo d'Orléans?
Per ora sono domande. Ma sono domande che cominciano ad accumularsi.
E se anche Grasso cambiasse strada?
È qui che Messina torna centrale.
Grasso rappresenta oggi un nome importante di Forza Italia nel territorio. Già nei giorni dell'addio di Calderone, la stampa messinese aveva riferito di interlocuzioni tra la deputata e Cateno De Luca. Oggi un'altra testata torna sull'ipotesi sostenendo che sarebbe pronta al passaggio.
Accadrà davvero?
Non lo sappiamo. E fino a un eventuale annuncio ufficiale sarebbe sbagliato raccontarlo come un fatto compiuto.
Ma se l'indiscrezione dovesse trovare conferma, assumerebbe un significato politico che andrebbe oltre un semplice cambio di gruppo: dopo l'uscita di Calderone, sarebbe un altro movimento rilevante proveniente dall'area azzurra messinese.
E contemporaneamente De Luca aggiungerebbe un'altra personalità politica del territorio al proprio progetto.
Messina laboratorio della prossima Sicilia?
Forse è questa la domanda più affascinante.
Perché mentre a Palermo si ragiona già sulle future alleanze, Messina sembra diventare uno dei luoghi nei quali gli equilibri cambiano prima che altrove.
Calderone ha già scelto un'altra strada. Su Grasso, invece, siamo ancora nel campo delle indiscrezioni.
E De Luca?
Tra incontri, dialoghi trasversali e il progetto “Sindaco di Sicilia” nuovamente dichiarato, sembra voler tenere aperte più porte contemporaneamente.
La destinazione finale sarà davvero Palazzo d'Orléans?
È troppo presto per dirlo.
Ma se in politica ogni viaggio comincia costruendo la strada, Cateno De Luca potrebbe avere già iniziato a posare qualche pietra.
TVNazionale.it resta disponibile a ospitare eventuali precisazioni o interventi dei diretti interessati e delle forze politiche citate.




















