Terremoto nel centrodestra messinese: Calderone lascia Forza Italia Genovese e Torre dietro i nuovi equilibri?
Una certezza e diversi interrogativi. Tommaso Calderone lascia Forza Italia e approda a Futuro Nazionale. Ma mentre nel centrodestra siciliano si ridisegnano rapporti e alleanze, nel Messinese lo sguardo corre già alle prossime elezioni: Luigi Genovese potrebbe puntare alla Camera? Ilenia Torre potrebbe entrare nella partita delle Regionali? Nessuna candidatura è oggi data per certa: sono scenari e domande che soltanto le prossime mosse politiche potranno chiarire.

A volte in politica basta una porta che si chiude per cominciare a chiedersi quali potrebbero aprirsi.
Quella chiusa da Tommaso Calderone è la porta di Forza Italia. Il deputato messinese, vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera, ha lasciato gli azzurri per aderire a Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci. Con il suo ingresso, la formazione arriva a nove deputati alla Camera.
Questo è il fatto. Da qui in avanti, invece, cominciano le domande.
Da Messina verso Roma e Palermo?
Il momento politico siciliano è particolarmente movimentato. Anche i rapporti tra Forza Italia e l'area autonomista dell'MPA sono parte del confronto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. A inizio settembre, il coordinatore regionale dell'MPA Fabio Mancuso aveva dichiarato che, prima di parlare di candidati, il movimento avrebbe atteso le mosse di Forza Italia sulla presidenza della Regione.
Ed è in questo quadro che dal Messinese possono nascere alcuni interrogativi.
Luigi Genovese potrebbe essere uno dei nomi destinati alla partita per la Camera?
E Ilenia Torre potrebbe invece entrare nella corsa per le prossime Regionali?
Al momento non stiamo parlando di candidature ufficializzate né di un accordo già definito tra le forze politiche. Sono possibili scenari, sui quali saranno eventualmente i diretti interessati e i partiti a fare chiarezza.
Ma se anche soltanto una parte di questo quadro dovesse concretizzarsi, gli equilibri politici messinesi potrebbero assumere una configurazione diversa.
Roma da una parte. Palermo dall'altra. E Messina al centro.
E la scelta di Calderone?
Inevitabilmente nasce un'altra domanda.
La decisione di Calderone di lasciare Forza Italia è completamente indipendente da questi possibili futuri equilibri oppure esistono anche differenti visioni sulla strada politica da seguire nel territorio?
Oggi non ci sono elementi pubblici che permettano di collegare direttamente le due cose.
Sarebbe quindi scorretto sostenere che Calderone abbia lasciato Forza Italia per una possibile candidatura di Genovese, di Torre o per eventuali accordi elettorali non ancora ufficializzati.
La certezza è un'altra: Calderone ha cambiato partito e Futuro Nazionale ha conquistato un nuovo parlamentare proprio nel Messinese.
Il resto appartiene ancora alla politica che verrà.
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Una certezza Calderone lascia Forza Italia, molte domande
Ed è forse questa la fotografia più interessante del momento.
Calderone ha lasciato Forza Italia. È il punto fermo.
Genovese verso Roma con F.I.? Torre verso Palermo con MPA? Per adesso sono interrogativi.
Sul fondo rimangono i movimenti del centrodestra siciliano e una partita che accompagnerà i partiti verso i prossimi appuntamenti elettorali.
TVNazionale.it resta naturalmente disponibile a ospitare eventuali precisazioni o interventi dei diretti interessati, qualora volessero chiarire gli scenari e gli interrogativi raccontati in questo articolo.
Tre luoghi sembrano così finire idealmente sulla stessa mappa: Messina, Palermo e Roma.
Per sapere se quei punti finiranno davvero per unirsi bisognerà aspettare.
Ma una cosa è già successa: la prima pedina si è mossa.




















